Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Roma, abusa della figlia di 2 anni e posta le foto su una chat di pedofili: condannato a 12 anni

Immagine di copertina

Prima ha commesso violenza sessuale su sua figlia di due anni, poi ha condiviso le fotografie dell’atto su un gruppo Telegram per pedofili: un 33enne di Roma è stato condannato a 12 anni per molestie a minore, detenzione, produzione e cessione di materiale pedopornografico. In aula era presente anche la sua ex compagna, che si è costituita parte civile, e il nonno materno della piccola. I fatti risalgono all’ottobre scorso, quando l’uomo ha postato sulla chat condivisa cinque scatti della violenza sulla bimba.

Era solo in casa perché disoccupato, la madre era uscita per andare al lavoro. Il condannato ha disteso la piccola sul letto e le ha piazzato davanti un iPhone per inquadrare la scena. Gli scatti postati sono stati intercettati dagli investigatori di Milano, che sono poi riusciti a risalire alla sua identità. Il 33enne, arrestato il 15 ottobre scorso, avrebbe chiesto perdono in udienza. Ha anche cercato di spiegare le sue azioni affermando di aver acquistato online dei medicinali che dopo l’assunzione gli avrebbero “annebbiato la mente”. I dati raccolti durante la perquisizione informatica, fa sapere la polizia, hanno anche fatto emergere “un adescamento sessuale che l’indagato stava conducendo nei confronti di un ragazzino di quindici anni”.

“Sia i poliziotti che i magistrati che hanno operato per la risoluzione del caso sono rimasti particolarmente colpiti dalla gravità delle condotte e dalla natura disumana dei crimini compiuti del genitore-orco – osserva la polizia – non era infatti mai capitato, fino a quel momento, di accertare, in un singolo caso criminale, tutti i possibili reati previsti dal codice penale in materia di sfruttamento dei minorenni per la produzione di materiale pornografico”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Giulia Innocenzi: “Dicono che lavoro grazie a favori sessuali? Insulti sessisti, è forma di violenza”
Cronaca / Gruppo FS: Strisciuglio a InnoTrans rafforza il dialogo ferroviario internazionale
Cronaca / "I Me contro Te spingono i bambini agli acquisti": gli youtuber finiscono in tribunale
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Giulia Innocenzi: “Dicono che lavoro grazie a favori sessuali? Insulti sessisti, è forma di violenza”
Cronaca / Gruppo FS: Strisciuglio a InnoTrans rafforza il dialogo ferroviario internazionale
Cronaca / "I Me contro Te spingono i bambini agli acquisti": gli youtuber finiscono in tribunale
Cronaca / Tra Coatti, Musica e Astroscimmie prende il via la Settimana della Scienza 2026 targata Frascati Scienza
Cronaca / Alessandro Di Battista dimesso dal Gemelli: “Sto molto meglio e finalmente sono a casa”
Cronaca / Il 10 ottobre la seconda edizione di “Bayram – Il tempo della cosmopolitica”: il programma completo
Cronaca / Gruppo Fs: calano del 25% le aggressioni al personale Trenitalia
Cronaca / Mario Roggero: “Ogni vita merita rispetto, dovevo riflettere prima di sparare”
Cronaca / Fabrizio Corona lancia il suo movimento politico: "Sono il nuovo Berlusconi"
Cronaca / Garlasco, Alberto Stasi: "È arrivato il momento di avere giustizia per Chiara e per me"