Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 08:41
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

“Non mi volevano dire cosa mi iniettavano”: parla il protagonista dell’aggressione al Policlinico di Roma

Immagine di copertina
Credit: Ansa foto

“Non sono un violento. Non mi volevano dire cosa mi stavano iniettando”. Paolo, 50 anni, spiega così a La Repubblica l’origine dell’aggressione avvenuta tra il 9 e il 10 ottobre al Policlinico Umberto I di Roma, a seguito della manifestazione No Green pass di sabato. Il bilancio della nottata di violenza all’ospedale è stato di tre infermieri e due poliziotti feriti.

L’uomo sostiene di essere stato colpito dalla polizia in largo Chigi intorno alle 23,30. Avrebbe chiesto agli agenti di “aprire le transenne e farci passare”, ma questi lo avrebbero buttato a terra e quando hanno visto che non si muoveva più hanno chiamato l’ambulanza. Le immagini in possesso della Scientifica raccontano però di “comportamenti provocatori” e “resistenza”.

Paolo ha una moglie e tre figli e sabato era in piazza con loro. Racconta che in ambulanza gli è stato iniettato un liquido e che lui avrebbe chiesto invano informazioni su quella sostanza. “In ospedale – aggiunge – mi hanno chiuso in una stanza video sorvegliata, mi hanno deriso e preso a calci. Si sono rifiutati di visitarmi solo perché non volevo sottopormi al tampone e avevo chiesto che mi fosse fatto un test sierologico”. L’uomo sostiene di avere le prove di ciò che dice. Gli infermieri del Policlinico hanno però raccontato che “si rifiutava di dare le sue generalità e di farsi curare. È stato accompagnato nella sala di isolamento da Covid e ha iniziato subito a inveire contro chiunque provasse ad avvicinarsi a lui. Filmava tutto con il cellulare, malediva la sanità”. Una delle infermiere racconta di essere stata aggredita.

L’uomo dice di non essere un militante politico ma solo un disoccupato incensurato. Era titolare di una impresa di trasporti che ha chiuso a cavallo dell’emergenza Covid, vive in provincia di Viterbo ma è originario di Agrigento. Dopo il suo ricovero una trentina di partecipanti alla manifestazione, verosimilmente suoi amici, hanno assaltato il pronto soccorso per raggiungerlo. Sulla porta del triage del pronto soccorso sono visibili i segni dei calci tirati dagli attivisti. Intorno alle 5 del mattino il reparto Mobile intervenuto sul posto è riuscito a porre fine all’aggressione.

L’uomo è stato identificato e denunciato per lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Roma, il video reportage dalla manifestazione dei sindacati: “Dire no al fascismo significa dare speranza alle donne e ai giovani”
Cronaca / Covid, oggi 2.983 casi e 14 morti: tasso di positività allo 0,6%
Cronaca / I sindacati scendono in piazza dopo l’assalto alla Cgil. Landini: "Le organizzazioni fasciste devono essere sciolte"
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Roma, il video reportage dalla manifestazione dei sindacati: “Dire no al fascismo significa dare speranza alle donne e ai giovani”
Cronaca / Covid, oggi 2.983 casi e 14 morti: tasso di positività allo 0,6%
Cronaca / I sindacati scendono in piazza dopo l’assalto alla Cgil. Landini: "Le organizzazioni fasciste devono essere sciolte"
Cronaca / Green Pass, l’Italia non si blocca: proteste in tutto il Paese contro l’obbligo sul luogo di lavoro, ma senza disagi
Cronaca / Covid, oggi 2.732 casi e 42 morti: il bollettino del 15 ottobre 2021
Cronaca / Due gemelli cambiano sesso lo stesso giorno: Giulio e Guido sono Giulia e Gaia
Cronaca / Addio ad Alitalia, nasce Ita Airways: nuovo logo, aerei azzurri e tricolore sulla coda
Cronaca / Green Pass, i no vax Barillari e Cunial occupano gli uffici della Regione Lazio
Cronaca / Green Pass obbligatorio, ma i tamponi non bastano per tutti i lavoratori
Cronaca / I No Pass non fermano l'Italia: niente blocco a Trieste