Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:17
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Pandoro-gate, la procura di Milano chiede un anno e 8 mesi per Chiara Ferragni: “Ho agito in buona fede”

Immagine di copertina

Chiesta la condanna anche dell'ex braccio destro dell'influencer, Fabio Maria Damato

Una condanna a un anno e 8 mesi per il reato di truffa aggravata: è quanto richiesto dalla procura di Milano durante l’udienza predibattimentale per il cosiddetto Pandoro-gate, la vicenda che vedono imputata l’influencer per le campagne benefiche legate al pandoro “Pink Christmas” Balocco e alle uova Dolci Preziosi. Il procuratore aggiunto Eugenio Fusco ha chiesto la condanna, sempre a un anno e otto mesi, anche per Fabio Maria Damato, ex braccio destro dell’imprenditrice digitale, mentre per Francesco Cannillo, presidente di Cerealitalia-ID, è stato chiesto un anno. Nella vicenda era inizialmente coinvolta anche Alessandra Balocco, amministratore delegato dell’azienda dolciaria, recentemente scomparsa. La prossima udienza è prevista per il prossimo 5 dicembre: sarà la volta degli avvocati difensori di Chiara Ferragni, che punteranno all’assoluzione dell’influencer.

Il giudice, inoltre, ha ammesso la costituzione di parte civile dell’associazione “Casa dei consumatori”. Si tratta dell’ultima associazione rimasta dal momento che tutte le altre, inclusa una pensionata, hanno raggiunto accordi transattivi. Tra le sanzioni e i presunti danni, Chiara Ferragni, secondo quanto rivela Il Corriere della Sera, ha già versato 3,4 milioni di euro ancora prima che il processo iniziasse. L’influencer era presente in aula ma, per evitare i giornalisti, è entrata prima dell’orario d’apertura degli uffici giudiziari. “Tutto quello che abbiamo fatto lo abbiamo fatto in buona fede” ha affermato l’imprenditrice digitale rendendo dichiarazioni spontanee in aula.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Gruppo FS, circa 28 milioni di persone in viaggio a Pasqua e nei ponti primaverili
Cronaca / È morto il giornalista Roberto Arditti, ex direttore de “Il Tempo”: aveva 60 anni
Cronaca / L’ultimo carico di cherosene per l'Europa arriva il 9 aprile: migliaia di voli a rischio cancellazione
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Gruppo FS, circa 28 milioni di persone in viaggio a Pasqua e nei ponti primaverili
Cronaca / È morto il giornalista Roberto Arditti, ex direttore de “Il Tempo”: aveva 60 anni
Cronaca / L’ultimo carico di cherosene per l'Europa arriva il 9 aprile: migliaia di voli a rischio cancellazione
Cronaca / Bonifici bancari bloccati dal 2 al 6 aprile: ritardi su stipendi e pagamenti
Cronaca / Roberto Arditti ricoverato in gravissime condizioni
Cronaca / Il giornalista Roberto Arditti in stato di morte cerebrale dopo un malore
Cronaca / Madre e figlia morte dopo il pranzo di Natale: non fu intossicazione ma omicidio
Cronaca / Lovati scende in campo: l'ex avvocato di Andrea Sempio si candida come sindaco di Vigevano
Cronaca / La lettera della professoressa accoltellata da uno studente: "Questa ferita non deve diventare un muro"
Cronaca / Ora legale 2026: quando cambia e come spostare le lancette