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“Antonella mi ha chiesto una cintura, mi fidavo di lei, era una bambina ubbidiente”: parla il padre della ragazzina morta per una sfida su Tik Tok

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 23 Gen. 2021 alle 12:10
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Parla il padre della bambina morta per una sfida su Tik Tok

“Voleva essere la regina, la star di Tik Tok e c’è riuscita”: sono le parole di Angelo Sicomero, il padre della bambina di 10 anni morta a Palermo per una sfida social.

Gli organi della piccola sono stati donati per volere dei genitori. “Il dono più bello che potevamo fare – dichiara il papà – Perché mia figlia era allegra, generosa, e avrebbe fatto cosi. Tre bambini vivranno grazie a lei e rivivrà in loro”.

Antonella era una bambina molto social, così come conferma il papà, soprattutto da quando i genitori le avevano regalato, in occasione del suo decimo compleanno, un cellulare tutto suo.

“Rubava sempre il cellulare a sua madre e scaricava TikTok. Allora ci siamo arresi. Ballava e cantava, scaricava tutorial per truccarsi o per acconciare i capelli. Avrebbe voluto fare l’estetista da grande. Pubblicava questi video su TikTok ed era anche una bambina molto ubbidiente. Tanto che non ho mai avuto l’esigenza di controllarla e infatti non le ho mai sequestrato il cellulare per vedere cosa facesse. Perché tra noi non c’erano segreti. È la regola della famiglia: ci si dice tutto e ci si aiuta tutti” racconta Angelo, le cui parole sono riportate da La Repubblica.

Eppure qualcosa è accaduto. Saranno le indagini a dover chiarire come mai la piccola Antonella abbia accettato di prendere parte alla “Blackout challenge”, la folle sfida che invita i partecipanti a stringersi una corda intorno al collo sfidando la morte.

“Ho il timore che qualcuno l’abbia contattata in privato e convinta a fare quella sfida. Ma penso anche che forse in quei cinque minuti mia figlia non è stata più lei” rivela il padre della piccola.

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Angelo, poi, ripercorre i momenti che hanno preceduto la tragica morte della bambina. “Per adesso non mandiamo le bambine a scuola per paura del Coronavirus. Antonella era stata al cellulare in chat con le sue amiche, poi aveva fatto i compiti e avevamo cenato”.

Poco prima, però, la bambina aveva chiesto al padre di prestarle una cintura. “Era in bagno a fare la doccia” racconta Angelo senza riuscire a descrivere ciò che è accaduto subito dopo, ovvero quando la sorellina ha trovato il corpo agonizzante di Angela.

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