Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:45
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

2,5 euro per gestire un negozio full time: le indegne offerte di lavoro sul web

Immagine di copertina
Credit: Afp

Girovagando sul web e sui social è molto facile imbattersi in annunci che propongono lavori al limite dello sfruttamento, in nero e con paghe da fame. Dai baristi ai banconisti passando per le baby sitter, le badanti e le commesse, i tanti giovani e meno giovani che ricercano questo tipo di occupazioni – soprattutto in Sud Italia – lamentano una scarsità di offerte di lavoro degne di essere chiamate tali.

Cercando un po’ online, non è infatti raro imbattersi in annunci che offrono lavori da 9 ore e più al giorno per sei giornate a settimana retribuiti con cifre che si aggirano intorno agli 80-120 euro a settimana e rivolti in molti casi a persone già pratiche del mestiere. Il contratto? A meno che il titolare in questione non proponga uno stage da attivare con Garanzia Giovani o strumenti simili, le proposte nella stragrande maggioranza dei casi presuppongono “assunzioni” in nero.

Dalla banconista in panetteria a 80 euro a settimana al gommista a 400 euro mensili per 66 ore di lavoro a settimana senza giorno di riposo, sul web si può trovare davvero di tutto, questo tipo di offerte sono all’ordine del giorno, pubblicate alla luce del sole in famosi portali di annunci – ma anche su Facebook – senza controllo alcuno.

È il caso, per esempio, dell’annuncio di lavoro pubblicato dal signor Raffaele su Subito.it pochi giorni fa: “Cerco urgente commessa che gestisca un piccolo negozio di abbigliamento da donna !!! Orari 10-14 16-20. È un lavoro non stressante e molto permissivo !!!!!! Il proprietario ci sarà solo nel pomeriggio ma non sempre !!!!!!!! Paga 120€ a settimana iniziali con possibilità di aumento !!!!!!!! Negozio sito in via XXXXXXXXXXXXXXX ,Capodimonte. Contattare al XXXXXXXXX per info”, si legge.

In sostanza, dunque, il titolare del negozio di abbigliamento ricerca pubblicamente, senza alcuna remore, una commessa che gestisca la sua attività in autonomia. Contattato al numero di telefono fornito nell’annuncio, il titolare ha confermato a TPI che si tratta di un lavoro che prevede un impegno da sei giorni a settimana. La paga? Ben 120 euro a settimana per 48 ore lavorative, pari a 2,5 euro all’ora. Un compenso degno di un full time, non c’è che dire.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Vittorio Occorsio, oggi il ricordo a cinquant’anni dal suo omicidio per mano del terrorismo neofascista
Cronaca / Sigfrido Ranucci: “Io in politica? Balle. Lavitola forse cercava di accreditarsi verso altri”
Cronaca / RFI, Ponte al Pino: ripresa la circolazione ferroviaria nel nodo di Firenze
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Vittorio Occorsio, oggi il ricordo a cinquant’anni dal suo omicidio per mano del terrorismo neofascista
Cronaca / Sigfrido Ranucci: “Io in politica? Balle. Lavitola forse cercava di accreditarsi verso altri”
Cronaca / RFI, Ponte al Pino: ripresa la circolazione ferroviaria nel nodo di Firenze
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Coppia di escursionisti ritrovata viva dopo 5 giorni all’addiaccio sulle Dolomiti senza cibo: “Abbiamo mangiato erbe”
Cronaca / Palermo, 100 cani sequestrati a una coppia di accumulatori di animali
Cronaca / Federico Quaranta aggredito da tre ragazzini: “A Milano è fallita un’idea di convivenza”
Cronaca / Scommesse sportive, Mario Adinolfi ai domiciliari per truffa ed evasione fiscale
Cronaca / Sigfrido Ranucci: "Lavitola è un amico vero, non mi farebbe mai del male"
Cronaca / RFI: dalle 23 di stasera al via la prima fase dei lavori per la sostituzione di Ponte al Pino