Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 14:10
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

“Ero il prof Salvatore, ora la prof Simona. Gli alunni hanno capito”: la docente racconta la transizione

Immagine di copertina

Una storia di inclusione e accettazione quella in arrivo da Napoli. Protagonista Simona Fatima Cira Aiello, professoressa d’Italiano e Storia presso l’Istituto Polispecialistico “Marconi Galilei” di Torre Annunziata. 51 anni, Simona è una donna trans* che in classe è stata ben accolta, dai suoi studenti e dal resto del corpo docente, dopo aver portato a termine la propria transizione.

“Sono passata da professore a professoressa, ed è stato del tutto naturale, anche per i miei alunni”, ha detto l’insegnante, raccontando la sua vicenda intima al Corriere del Mezzogiorno. La prof trans ha rotto gli schemi ed ogni tabù, decidendo anche di mettere in scena il suo percorso di cambiamento in uno spettacolo teatrale, ispirato al libro The Danish Girl.

“Essere donne non significa mettersi tacchi a spillo o la gonna: puoi uscire anche coi pantaloni e sentirti dire “buongiorno signora”. Sta tutto in come ti poni», considera la professoressa, che nel suo presente, come nel suo passato, non ha mai indossato abiti sgargianti e vistosi, puntando sempre sulla sobrietà, anche “per fare abituare i miei allievi all’idea che il loro professore fosse diventata una prof”.

Come racconta la prof Simona, il passaggio è stato complesso ma il calore degli alunni non è mancato: “Certo i commenti stupidi non mancano mai, però sono stati davvero pochi. Nella fase della transizione, ho iniziato con piccole cose: un giorno indossavo gli orecchini, un altro mettevo lo smalto. Si sono subito abituati e anche senza domande dirette, hanno compreso la mia situazione”, ammette l’insegnante, che per la sua scelta non ha mai subito atti di violenze verbale, anzi mi hanno supportata, fatta sentire parte di loro…quando mi sono presentata vestita da donna mi hanno mandato messaggi WhatsApp per incoraggiarmi. La stessa cosa è successa con la dirigente scolastica”.

Certo qualche commento maligno non è mancato. “Solo in pochi si sono chiusi nell’ufficio e li ho sentiti schiamazzare. Ma può capitare. Per il resto: mi ritengo fortunata, soprattutto dello scambio che ho con i miei allievi. Mi hanno accolta come io accolgo le loro storie difficili”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Samantha Cristoforetti e Roberto Cingolani protagonisti dell’anteprima a Roma del Festival della Geopolitica Demarcazioni
Cronaca / “David Rossi è stato ucciso”: il verdetto della Commissione parlamentare riapre l’inchiesta
Cronaca / Alfonso Signorini lascia la direzione di Chi: “Ma le accuse di Corona non c’entrano”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Samantha Cristoforetti e Roberto Cingolani protagonisti dell’anteprima a Roma del Festival della Geopolitica Demarcazioni
Cronaca / “David Rossi è stato ucciso”: il verdetto della Commissione parlamentare riapre l’inchiesta
Cronaca / Alfonso Signorini lascia la direzione di Chi: “Ma le accuse di Corona non c’entrano”
Cronaca / È morto a 87 anni Nitto Santapaola, storico boss di Cosa Nostra
Cronaca / Milano, tram deraglia e investe i passanti: 2 morti e 38 feriti
Cronaca / Xylella, il prof Scortichini a TPI: “Abbattere gli ulivi malati era una follia, ora i fatti mi danno ragione”
Cronaca / L'ira di Federica Pellegrini: "L'Italia vuole più figli solo se la mamma si sobbarca tutto il lavoro"
Cronaca / Rogoredo, il poliziotto Cinturrino: “Chiedo scusa, ho sbagliato”
Cronaca / Chi non vuole le bodycam per la Polizia?
Cronaca / Lo sai cosa mangi quando mangi pollo?