Multinazionale statunitense licenzia 37 dipendenti in Italia: saranno sostituiti con l’intelligenza artificiale
Il caso di InvestCloud
Sta facendo discutere la decisione della multinazionale statunitense InvestCloud di chiudere la sede italiana di Marghera, alle porte di Venezia, lasciando a casa 37 dipendenti, ventinove impiegati, 7 quadri e un dirigente, che verranno sostituiti con sistemi di intelligenza artificiale. L’azienda ha comunicato la decisione a Federmeccanica, organizzazioni sindacali e Confindustria Veneto Est, motivandola con un nuovo modello organizzativo, basato su sistemi integrati con l’I.A. che “non prevede il mantenimento di strutture locali autonome”.
La sede italiana di InvestCloud non è un’azienda in crisi, anzi. Secondo quanto rivela La Repubblica, la società ha visto un utile netto di 501mila euro e un fatturato di 9,9 milioni, in crescita del 63% rispetto al 2023. Ogni addetto, secondo osservatori qualificati, ha generato mediamente oltre 248mila euro di ricavi per la multinazionale. Non secondo l’azienda, però, secondo cui l’attività della sede veneziana sarebbe “strutturalmente anti-economica e inefficiente”. Quella di InvestCloud non è una decisione isolata. La multinazionale, infatti, ha tagliato personale sia nella sede madre, che si trova a Los Angeles, che in altre città come Singapore e Londra. L’obiettivo della società è quello di accelerare l’automazione delle attività concentrando le competenze tecnologiche in pochi centri globali. Tuttavia, come rivela uno dei dipendenti licenziati a La Stampa, la “mano umana, noi lo vediamo tutti i giorni, resta fondamentale”.