Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:52
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Civitanova Marche, la moglie di Alika: “Voglio guardare negli occhi chi ha ucciso mio marito”

Immagine di copertina

Vendeva accendini e fazzoletti a Civitanova Marche. Anche ieri, quando è stato ucciso, Alika Ogorchukwu era nel centro della città, a Corso Umberto, con il borsone pieno degli oggetti che avrebbe venduto. “Voglio guardare quell’uomo negli occhi e chiedergli perché l’ha fatto. Perché ha ucciso mio marito”, dice Charity Oriachi, come si legge su Repubblica. Lei è la moglie di Alika, ha 35 anni ed è disperata. Si chiede come farà e cosa dirà a Emmanuel, il loro bambino di 8 anni.

Oriachi ha raccontato che ieri mattina, 29 luglio, il marito è uscito di casa con la bicicletta per raggiungere la stazione, come faceva sempre. Poi ha preso il treno e da San Severino è andato a Civitanova Marche dove faceva l’ambulante. È stato un amico a chiamare la donna e a dirle “Corri, corri, hanno ucciso Alika”. Lei è andata subito a Corso Umberto, nella città a 50 chilometri dalla sua e lì ha visto il marito per terra, morto. Erano sposati da quasi dieci anni, si erano conosciuti in Italia dove lei è arrivata soltanto dopo. E qui è nato Emmanuel che oggi ha otto anni.

“Alika non aveva girato molto per l’Italia. Una volta arrivato dalla Nigeria, era venuto subito dalle nostre parti e aveva ottenuto il permesso di soggiorno come lavoratore del commercio ambulante”, ha spiegato l’avvocato Francesco Mantella, come riportato da Repubblica. Ha raccontato di aver visto la vittima soltanto l’altroieri per dirgli che gli avrebbero rinnovato il permesso di soggiorno.

Dal febbraio 2021, Alika usava una stampella. Era stato investito da un uomo ubriaco mentre con la sua bici stava tornando a casa. Le lesioni riportate a un polpaccio sinistro l’avevano costretto a usare un sostegno per camminare. L’uomo che l’ha ucciso, un campano di 32 anni, ha usato proprio quel bastone per colpirlo a morte.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Identificato lo spettatore che ha urlato “Viva Italia antifascista”, bufera sulla Digos che specifica: “Prassi per sicurezza”
Cronaca / A che ora Papa Francesco va a Piazza di Spagna a Roma per la Festa dell’Immacolata: l’orario
Cronaca / La Spezia, donna di 53 anni uccisa in albergo a Mattarana: si cerca il marito
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Identificato lo spettatore che ha urlato “Viva Italia antifascista”, bufera sulla Digos che specifica: “Prassi per sicurezza”
Cronaca / A che ora Papa Francesco va a Piazza di Spagna a Roma per la Festa dell’Immacolata: l’orario
Cronaca / La Spezia, donna di 53 anni uccisa in albergo a Mattarana: si cerca il marito
Cronaca / Identificato lo spettatore che ha urlato “Viva Italia antifascista” durante la Prima alla Scala
Cronaca / Filippo Turetta andava dallo psicologo: l’ultima seduta saltata durante la fuga
Cronaca / Immacolata 2023: supermercati e negozi aperti o chiusi oggi, 8 dicembre
Cronaca / Omicidio dell’ex vigilessa Laura Ziliani: condannati all’ergastolo le due figlie e Mirto Milani
Cronaca / È uscito il nuovo numero del settimanale di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Narcotizzò 9 uomini per derubarli: la “Mantide della Brianza” condannata a 16 anni e 5 mesi
Cronaca / Gino Cecchettin: “La notte in cui Giulia è stata aggredita stavo correggendo la sua tesi”