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Ministro della Salute Schillaci: “Proroga mascherine fino al 30 aprile in ospedali e Rsa”

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La premier Giorgia Meloni è intervenuta anche sul Covid nella conferenza stampa di fine anno. “Per quanto accaduto in Cina ci siamo mossi immediatamente in coerenza con quello che abbiamo chiesto in passato: abbiamo disposto il tampone per tutti quelli che vengono dalla Cina, ma questa misura è efficace se viene presa da tutta l’Ue. Abbiamo scritto a Bruxelles e ci aspettiamo che l’Ue voglia operare in questo senso”, ha spiegato la presidente del Consiglio che ha aggiunto: “Abbiamo bisogno di capire se quello che sta arrivando è coperto dai vaccini o no. Sinora si è rivelato solo Omicron. In questo momento dovrebbe essere tranquillizzante. La situazione è abbastanza sotto controllo”.

Secondo il ministro della Salute Orazio Schillaci in Cina si è realizzata una “tempesta perfetta”. “Un unicum paradossale, le immagini delle megalopoli sono state un’icona della malattia, norme impressionanti e inaccettabili per una democrazia – ha proseguito -. Solo 4 milioni di casi segnalati a fine novembre. Poche le vaccinazioni in Cina, scarso livello di protezione dei vaccini utilizzati, poche dosi di chiamo. Omicron fino a poco tempo fa ha circolato poco con una bassa immunità ibrida. Poi questo autunno la tempesta perfetta”.

“Ho firmato la proroga dell’utilizzo delle mascherine nelle strutture sanitarie e nelle Rsa fino al 30 aprile prossimo”, ha annunciato.

Intanto, dopo l’ordinanza del ministro della Salute Schillaci in vigore fino al 21 gennaio, chi entra in Italia dalla Cina dovrà presentare la certificazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti l’ingresso nel nostro Paese, a un test molecolare, o, nelle 48 ore antecedenti, a un test antigenico.

Obbligo di sottoporsi a un test antigenico al momento dell’arrivo in aeroporto, o se non fosse possibile entro 48 ore. In caso positività obbligo di sottoporsi immediatamente al test molecolare per il sequenziamento e isolamento fiduciario con test finale.

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