Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Mimmo Lucano ha ricevuto un nuovo avviso di garanzia

Immagine di copertina
Domenico Lucano, detto Mimmo, è stato sindaco di Riace dal 2004 al 2018

L'ex sindaco di Riace è accusato di aver concesso la carta d'identità a una donna eritrea e a suo figlio nonostante entrambi fossero privi di permesso di soggiorno

L’ex sindaco di Riace, Mimmo Lucano, è indagato dalla Procura di Locri per aver rilasciato due carte d’identità a una donna eritrea e a suo figlio nonostante entrambi fossero privi di permesso di soggiorno. Lucano – sul quale pendono altri due procedimenti legati alla gestione dei migranti – è stato raggiunto dall’avviso di garanzia nei giorni scorsi. A confermare la notizia è stato lo stesso ex sindaco, sentito dall’agenzia di stampa Adnkronos.

“La carta d’identità era legata ad esigenze sanitarie e per me è prioritario rispettare la dignità umana di un bambino di pochi mesi”, spiega Lucano, giustificando la concessione delle carte d’identità con il fatto che “il bambino aveva necessità di vedersi assegnato un pediatra”.

Il presunto reato contestato risale al settembre 2016: la donna eritrea e il figlio erano ospiti al Cas di Riace. “La prefettura ci aveva chiesto il loro inserimento e noi avevamo detto di sì perché c’era la disponibilità”, ricorda l’ex sindaco. In seguito, “fu fatta l’iscrizione al registro anagrafico e poi fu richiesta la carta d’identità”.

“È assurdo”, commenta Lucano con riferimento alla nuova indagine. “Rifarei tutto, la Costituzione prevede il diritto alla salute: il diritto alla salute è inviolabile e fondamentale”.

L’ex sindaco di Riace è attualmente sotto processo per abuso d’ufficio e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina: è accusato di aver favorito un matrimonio combinato per far ottenere il permesso  di soggiorno ad una donna nigeriana e di aver forzato la procedura per assegnare la gestione rifiuti di Riace a due cooperative.

In un’altra inchiesta, ancora in corso, Lucano è indagato per truffa e falso in relazione alla gestione dei migranti a Riace.

Leggi anche:
È iniziato il processo a Mimmo Lucano
Il padre di Mimmo Lucano è gravemente malato, l’appello di un comitato a Mattarella: “Sia revocato l’esilio”
Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Cronaca / L’Italia invecchia e non fa figli: a rischio lavoro, welfare e pensioni. Ma la ministra Roccella: “Ora rimediamo”
Cronaca / Smart working e calo delle assunzioni: il costo invisibile per i giovani
Cronaca / Garlasco, la mamma di Andrea Sempio ricoverata d’urgenza in ospedale: “Overdose da farmaci”
Cronaca / Sorelle scomparse in Abruzzo: "Alisya e Sarah Di Giacinto sono con un adulto"
Cronaca / “L’IA non è responsabile, lo siamo noi”: il Business Ethics Summit riunisce 70 leader per riportare l’umano al centro dell'era digitale
Cronaca / Fs Italiane: al via corse prova sulla linea AV/AC Brescia Est-Verona