Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:01
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Medico di famiglia va in pensione e festeggia spaccando il telefono: “Mi chiamavano a tutte le ore”

Immagine di copertina

Medico di famiglia va in pensione e festeggia spaccando il telefono: “Mi chiamavano a tutte le ore”

Ha riunito amici ed ex pazienti in piazza e ha distrutto il telefono a mazzate. Ha deciso così di festeggiare la pensione Ugo Galani, medico di base di Guastalla, nella Bassa Reggiana. Dopo 39 anni di lavoro, e 33 trascorsi nell’ambulatorio della cittadina in provincia di Reggio Emilia, il medico ha voluto chiudere la sua carriera con un “gesto liberatorio”.

“Non può immaginare come abbiamo lavorato negli ultimi anni, con il telefono che suona in continuazione dalla mattina alla sera… Tant’è che ogni giorno pensavo: ‘Quando andrò in pensione, io ti spacco!’”, ha raccontato al Corriere della Sera. “All’avvicinarsi della fatidica data, quel pensiero è diventato: ‘Ma perché non lo spacco davvero questo telefono?’. E così ho fatto”.

Per Galani, le condizioni di lavoro sono peggiorate di molto negli ultimi anni, in cui la mole di lavoro è “più che raddoppiata”. “Con la pandemia tutti i lati negativi dell’animo umano si sono esasperati: la gente è diventata più maleducata, cattiva, ansiosa, depressa, insistente e mi chiamava a tutte le ore. Meno male che non ho mai dato il numero del mio cellulare altrimenti sarei morto 10 anni fa!”, ha detto il medico, che ha fissato il proprio record personale a 16 ore consecutive di lavoro, “con una media di 10-12 ore al giorno, dal lunedì al venerdì”. Galani ha detto di aver cambiato idea sulla pensione un mese fa, dopo un fine settimana in montagna con gli amici. “Ho capito che la cosa che mi fa stare davvero bene è stare con loro, passeggiare, ridere, scherzare”.

Venerdì scorso ha chiamato circa 150 tra ex pazienti e amici, per offrire loro un rinfresco d’addio in piazza a Guastalla. Poi, vestito con maglietta dei San Antonio e un cappellino da battitore, ha preso una mazza da baseball e ha rotto il telefono dell’ambulatorio.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Caso Minetti, la procura di Milano: "Fatti gravissimi, verifiche con l'Interpol"
Cronaca / “La sicurezza sul lavoro non è un costo, è un diritto”: ai Fori Imperiali una cerimonia per Octav Stroici e per tutte le morti bianche
Cronaca / Famiglia nel bosco, la perizia gela Catherine e Nathan: "Genitori inadeguati"
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Caso Minetti, la procura di Milano: "Fatti gravissimi, verifiche con l'Interpol"
Cronaca / “La sicurezza sul lavoro non è un costo, è un diritto”: ai Fori Imperiali una cerimonia per Octav Stroici e per tutte le morti bianche
Cronaca / Famiglia nel bosco, la perizia gela Catherine e Nathan: "Genitori inadeguati"
Cronaca / Procedimento disciplinare per la docente che invitò Francesca Albanese a un webinar
Cronaca / Crampi e dissenteria dopo la cena al ristorante messicano
Cronaca / Gruppo FS: nel primo trimestre in calo del 57% le aggressioni al personale di Trenitalia
Cronaca / Garlasco, per la Procura Stasi non era sulla scena del delitto. E spuntano gli audio citati da Bruzzone
Cronaca / Oltre il visibile: il gemello digitale di San Pietro
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / RFI (Gruppo Fs): avanzano i lavori del passante AV di Firenze