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Maria Elena Boschi vuole sfiduciare Salvini, parte la raffica di insulti sessisti dai fan del vicepremier

Di Marta Vigneri
Pubblicato il 21 Lug. 2019 alle 14:08 Aggiornato il 22 Lug. 2019 alle 10:41
Immagine di copertina

Una nuova raffica d’insulti sessisti ha colpito la deputata del partito democratico Maria Elena Boschi sui social network, in seguito alla proposta avanzata dalla ex ministra di presentare una mozione di sfiducia contro il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

I difensori del vice ministro hanno avuto la possibilità di scatenarsi contro Maria Elena Boschi commentando il post diffuso da Salvini su Facebook, che riporta il titolo di Libero “Mozione presentata da Boschi: parola d’ordine, come sfiduciare Salvini“.

Commenti indecenti e un vero e proprio shit storm hanno colpito l’ex ministra in quota dem, che mercoledì 18 luglio ha scritto su Twitter:  “Salvini fugge dal Parlamento. Il M5S tiene come sempre i piedi in due staffe. C’è solo un modo per essere seri: presentare oggi stesso una mozione di sfiducia a Salvini alla Camera. Così scopriremo finalmente che cosa dirà Salvini e come voteranno i grillini”.

“Ma questi hanno ancora il coraggio di parlare?” commenta Salvini.

Sulla pagina del vicepremier, qualcuno vorrebbe fare arrestare Maria Elena Boschi per “incitazione all’odio”, altri sostengono che la mozione andrebbe “contro la volontà popolare”. Altri ancora menzionano i fatti di Bibbiano, l’inchiesta sugli affidi illeciti dei minori nel comune in provincia di Reggio Emilia, che è al centro di una polemica contro il Partito Democratico, accusato di essere il responsabile politico della vicenda.

“Urge un medico, ma di quelli bravi, la ragazza ormai è ad uno stadio avanzato”, scrive ancora qualcun altro. I commenti offensivi e gli insulti arrivano anche da parte di utenti di sesso femminile, ma i peggiori sono  gli insulti sessisti, che non sembrano essere soggetti ad alcun tipo di censura da parte del numeroso staff di comunicazione che gestisce i social network di Salvini.

Se infatti le frasi “49 milioni”, “Casapound” e “Berlusconi” sono nella blacklist dei commenti che non si possono scrivere sulla bacheca di Salvini, altre espressioni sessiste e insulti social decisamente volgari, in questo caso rivolti a Maria Elena Boschi, hanno via libera sulla pagina del ministro dell’Interno.

Insulti raccapriccianti tutti rivolti alle abitudini sessuali di Maria Elena Boschi e alle presunte “vie traverse” attraverso cui la deputata sarebbe riuscita ad entrare in politica, che farebbero rabbrividire qualsiasi donna. E anche qualsiasi uomo di buon senso.

Eppure questo tipo di persone non sembra far parte della community di follower del vicepremier.

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