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Ragusa, maestra d’asilo arrestata per maltrattamenti: schiaffi ai bimbi se non mangiavano

Di Donato De Sena
Pubblicato il 15 Giu. 2019 alle 12:31 Aggiornato il 15 Giu. 2019 alle 13:47
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Maestra arrestata | Ragusa | Asilo nido | Maltrattamenti ai bimbi

MAESTRA ARRESTATA RAGUSA – Una maestra d’asilo arrestata per maltrattamenti ai bimbi. Emerge un nuovo terribile caso di violenze compiute da un’insegnante di 56 anni ai danni dei minorenni dei quali avrebbe dovuto prendersi cura. Il caso, stavolta, in Sicilia, a Ragusa. Una docente di un asilo nido che accoglie bambini di età compresa tra i pochi mesi e i tre anni, è stata arrestata e posta ai domiciliari dai carabinieri del capoluogo Ibleo con l’accusa di maltrattamenti a minorenni in un’istituto di istruzione.

Maestra arrestata Ragusa | Schiaffi ai bimbi se non mangiavano | 7 episodi

Dalle indagini, che sono state coordinate dalla Procura di Ragusa, dal sostituto procuratore Francesco Riccio, e condotte dai carabinieri, è emerso che la maestra arrestata dava schiaffi ai bambini più piccoli di tre anni che, nell’asilo nido, venivamo imboccati con la forza anche quando non volevano mangiare.

Quando i militari si sono recati a casa per notificarle l’arresto le sue prime parole sono state: “Ma io voglio bene ai bambini”. Le immagini delle telecamere installate dopo la denuncia di una mamma di un bambino, testimonierebbero invece il contrario. Precisamente sono stati accertati sette episodi nei confronti di tre bambini dell’asilo. Tutto è partito dalla denuncia di una mamma che si è rivolta ai carabinieri di Ragusa Ibla. A quel punto sono scattate le intercettazioni di tipo tecnico che hanno confermato i sospetti degli inquirenti.

I casi di maltrattamenti ai danni di bambini all’asilo, purtroppo, non sono rari. Qualche mese fa a Virzi, in provincia di pavia, è stato scoperto un asilo degli orrori: un’educatrice, titolare della struttura, è stata arrestata, e due collaboratrici denunciate, in seguito all’intervento della Guardia di Finanza ripetute violenze contro i piccoli.