Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 06:19
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Lucca, assalto omofobo durante una serata Lgbt: botte e auto vandalizzate

Immagine di copertina
Il ragazzo vittima dell'aggressione ha raccontato l'accaduto in una storia su Instagram

La testimonianza di un giovane: "Mi hanno picchiato all'improvviso mentre ballavo al grido di 'ti piace il cazzo'"

Lucca, assalto omofobo durante una serata Lgbt: botte e auto vandalizzate

Assalto omofobo in provincia di Lucca. Durante una serata Lgbt, in un locale di Altopascio, un gruppo di ragazzi ha aggredito diverse persone insultandole per la loro omosessualità e ha danneggiato diverse auto parcheggiate all’esterno. L’episodio risale alla notte tra venerdì 10 e sabato 11 gennaio. Secondo quanto riferito da alcune testate locali, una ragazza avrebbe riportato la frattura al dito di una mano. I carabinieri della stazione di Altopascio stanno indagano sull’accaduto.

Un ragazzo ha raccontato su Instagram come si sarebbero svolti i fatti. “Stavo ballando normalmente quando, improvvisamente, due persone mi hanno aggredito, dandomi una manata, strappandomi la camicia e graffiandomi la schiena”, ha detto. Alla richiesta di spiegazioni sua e di altre persone che erano in pista, i due aggressori avrebbero risposto: “Perché gli piace il cazzo”. Una ragazza avrebbe replicato: “Meglio gay che eterosessuali e cornuti”. A quel punto si sarebbe scatenata la rissa.

Secondo la vittima dell’aggressione, fuori dal locale c’erano altre persone che hanno iniziato a seminare il panico e prendersela con altri avventori del locale e danneggiare molte delle auto parcheggiate all’esterno. Gli aggressori omofobi sarebbero stati provvisti anche di manganelli. “Schifosi gay, schifose lesbiche”, avrebbero gridato durante il raid. Poi si sarebbero dati alla fuga.

I carabinieri sono arrivati sul posto quando ormai gli aggressori si erano già dati alla fuga: i militari dell’Arma hanno raccolto diverse testimonianze e ora indagano per far luce sull’accaduto.

Leggi anche:

Paga 500 euro per far uccidere il marito a bastonate dal suo amante

I cittadini si ribellano alla spietata mafia foggiana: in 20mila al corteo di Libera

“Non è un Paese per mamme”: in Italia cresce il numero di donne che si dimettono dopo aver partorito

Attacca il prete per lo striscione con la sardina, ma è un simbolo cristiano: la gaffe del consigliere comunale di FdI

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Somministrate 24.8 milioni di dosi
Cronaca / Direttore medico Pfizer Italia: "Attenersi agli studi su richiamo a 21 giorni"
Cronaca / La guerra mediatica fra le tv sul caso di Denise Pipitone
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Somministrate 24.8 milioni di dosi
Cronaca / Direttore medico Pfizer Italia: "Attenersi agli studi su richiamo a 21 giorni"
Cronaca / La guerra mediatica fra le tv sul caso di Denise Pipitone
Cronaca / Roma, cuoca rapinata e violentata nella sala mensa della scuola
Cronaca / Covid, 6.946 casi e 251 morti nell'ultimo giorno
Cronaca / Migranti, il sindaco di Lampedusa a TPI: “Salvini ora è al Governo, ci aiuti anziché fare propaganda”
Cronaca / “Io, malata di Sla assistita per anni da Martina Ciontoli, vi racconto chi è davvero la ragazza che avete odiato”
Cronaca / Migranti, a Lampedusa 2mila arrivi in 24 ore. Salvini preme su Draghi: “Porti chiusi”
Cronaca / Abrignani (Cts): “A giugno in Italia avremo circa 10 morti al giorno”
Cronaca / Coprifuoco a mezzanotte? L’alt di Speranza: chiede di posticipare al 24 maggio