Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:06
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

“Basta interrogazioni, i ragazzi devono superare il trauma”: la lettera di una preside dopo l’alluvione in Emilia-Romagna

Immagine di copertina

Per recuperare ci sarà tempo “a settembre”, ma per adesso la priorità delle scuole delle zone alluvionate dell’Emilia-Romagna deve essere “far recuperare ai ragazzi il trauma di quanto successo”: con una lettera rivolta ai professori del suo istituto, la preside del liceo Torricelli Ballardini di Faenza Paola Falcioni ha invitato tutti a “sospendere interrogazioni e verifiche” e a “parlare con gli alunni e le alunne di quanto successo”.

Un approccio basato sull’empatia in un momento difficile. “Purtroppo – dice la dirigente scolastica – questi anni ci hanno consegnato generazioni ferite prima dal Covid e ora dall’alluvione. C’è stato uno spartiacque tra il prima e il dopo del 16 maggio ed è nostro dovere non ignorarlo”. I motivi di questa rinnovata impostazione sono diversi: “Non solo hanno la testa da un’altra parte, ma il pomeriggio hanno bisogno di andare da chi è in difficoltà, di aiutare la loro gente e la città ferita a rialzarsi, hanno bisogno di fare la loro parte”.

Un pensiero particolare la preside lo ha speso per gli studenti del quinto anno, in procinto di sostenere l’esame di maturità: per loro si terranno incontri studio pomeridiani tra ragazzi e insegnanti. “Un passo alla volta ne verremo fuori – si legge in chiusura – l’importante è capire il peso di quello che ci è caduto addosso”. In totale 105 plessi scolastici sono rimasti danneggiati nell’alluvione, in 49 di questi sono state segnalate criticità che potrebbero inficiare la ripresa dell’attività didattica.

Per sopperire all’emergenza si era parlato di un ritorno alla didattica a distanza, ma l’Ufficio scolastico regionale frena sull’ipotesi e punta ad attivare risposte personalizzate e flessibili. Intanto il governo ha pensato anche alle scuole nel decreto emergenziale: sono in arrivo i primi aiuti, con il ministro Giuseppe Valditara che ha stanziato 20 milioni di euro per garantire la continuità didattica.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Donnarumma, AD Fs Italiane: “Metà delle nuove nomine dirigenziali è al femminile”
Cronaca / Il messaggio di un albergatore a una turista israeliana: "Benvenuta se dissenti da Netanyahu"
Cronaca / Scatta l’allarme Ebola in Italia: “Due casi sospetti nel Comasco, rientravano dall’Uganda. Attivato il protocollo sanitario”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Donnarumma, AD Fs Italiane: “Metà delle nuove nomine dirigenziali è al femminile”
Cronaca / Il messaggio di un albergatore a una turista israeliana: "Benvenuta se dissenti da Netanyahu"
Cronaca / Scatta l’allarme Ebola in Italia: “Due casi sospetti nel Comasco, rientravano dall’Uganda. Attivato il protocollo sanitario”
Cronaca / La difesa di Sempio deposita le consulenze su dna e impronta: "Andrea ha il 44 di piede"
Cronaca / Guerra e crisi energetica complicano i piani per le vacanze degli italiani
Cronaca / Torino, donna stacca a morsi un dito alla rivale in amore: denunciata
Cronaca / Neomamma si addormenta in pausa pranzo e viene licenziata: il giudice annulla il provvedimento
Cronaca / Roma, mamma lascia i figli piccoli in auto sotto il sole e va a fare shopping: denunciata
Cronaca / Meteo, weekend di gran caldo sull’Italia: temperature fino a 35 gradi
Cronaca / Capri, prende a schiaffi e minaccia la compagna: arrestato trentunenne