Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 22:03
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Latina, migrante indiano sdraiato sui binari per protesta contro il suo datore di lavoro

Immagine di copertina
Credits: Video YouTube di Rinaldo Silvestre Er Papy

Latina, migrante indiano sdraiato sui binari per protesta contro il suo datore di lavoro

Un migrante indiano si è sdraiato sui binari ferroviari alla stazione di Priverno, in provincia di Latina, per protesta contro il suo datore di lavoro, che lo avrebbe abbandonato senza pagarlo dopo mesi che era alle sue dipendenze. A segnalare l’accaduto è il sociologo e ricercatore di Eurispes Marco Omizzolo, attivo da anni sul territorio nella lotta contro il caporalato.

Con un lungo post su Facebook Omizzolo fornisce alcuni dettagli in più sulla vicenda: “Questo ragazzo indiano lavorava nella cura del bestiame in una stalla del ‘padrone Giovanni’. Ha lavorato per diversi mesi e non è stato mai pagato”. Al messaggio è stato aggiunto anche un video girato da un passante, che è tuttora visibile su Youtube.

Il migrante dice di essersi sdraiato sui binari per protestare contro l’ingiustizia subita. Appoggia la testa su una piccola valigia rossa e rimane sui binari a lungo fin quando non intervengono le forze dell’ordine. La persona che gira il video si offre ripetutamente di aiutarlo, ma l’uomo sembra inconsolabile e continua a piangere restando immobile.

“Guardiamo questo video con attenzione, ascoltiamo la voce del lavoratore, guardate come riduciamo le persone. Questo è caporalato, sfruttamento, emarginazione, povertà indotta per arricchire i conti correnti del padrone, per permettergli di comprare nuove serre, nuove case e nuovi suv. Ci si può solo vergognare e mobilitarsi con tutta l’indignazione possibile e desiderio di cambiare questo stato di cose. Questa è ‘l’accoglienza del padrone’. Chi paga per questa condizione? Chi è il responsabile? Da che parte stiamo? Questo video è anche la risposta migliore a chi dice che cerchiamo ‘solo medaglie’, che diciamo ‘solo bugie’, che il caporalato e lo sfruttamento ‘sono casi isolati di poche persone’. Capita ogni giorno”, ha commentato Omizzolo.

Secondo quanto riferito a TPI dal sociologo, l’uomo è attualmente ricoverato in ospedale.

La Regione Lazio approva una legge contro il caporalato: ostruzionismo di Lega e centro-destra fino a notte fonda

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Covid, oggi 2.732 casi e 42 morti: il bollettino del 15 ottobre 2021
Cronaca / Due gemelli cambiano sesso lo stesso giorno: Giulio e Guido sono Giulia e Gaia
Cronaca / Addio ad Alitalia, nasce Ita Airways: nuovo logo, aerei azzurri e tricolore sulla coda
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Covid, oggi 2.732 casi e 42 morti: il bollettino del 15 ottobre 2021
Cronaca / Due gemelli cambiano sesso lo stesso giorno: Giulio e Guido sono Giulia e Gaia
Cronaca / Addio ad Alitalia, nasce Ita Airways: nuovo logo, aerei azzurri e tricolore sulla coda
Cronaca / Green Pass, i no vax Barillari e Cunial occupano gli uffici della Regione Lazio
Cronaca / Green Pass obbligatorio, ma i tamponi non bastano per tutti i lavoratori
Cronaca / I No Pass non fermano l'Italia: niente blocco a Trieste
Cronaca / Lo storico Emilio Gentile a TPI: “Sciogliere Forza Nuova? Attenzione all’effetto martirio”
Cronaca / Viaggio nella galassia No pass: “Non siamo tutti fascisti”
Cronaca / Lotta eversiva, affari oscuri e droga: chi sono i militanti di Forza Nuova che hanno assaltato la Cgil
Cronaca / Effetto Draghi: le stragi in mare non indignano più