Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Ilaria Salis impiccata: i minacciosi murales dei neonazisti sui muri di Budapest

Immagine di copertina

A Budapest, sui muri degli edifici nella zona dello zoo, sono comparsi dei murales che ritraggono l’italiana Ilaria Salis impiccata. I disegni sono comparsi in concomitanza con le celebrazioni neonaziste del Giorno dell’Onore e sembrano essere una risposta al murale realizzato davanti all’ambasciata ungherese a Roma, che raffigura Salis mentre spezza le proprie catene.

La 39enne italiana è detenuta in un carcere di massima sicurezza a Budapest dall’11 febbraio 2023. Salis è stata arrestata esattamente un anno fa, proprio in occasione delle manifestazioni del Giorno dell’Onore, con l’accusa di aver aggredito alcuni militanti di estrema destra.

Ogni anno il Giorno dell’onore chiama a raccolta in Ungheria i neonazisti europei per rievocare la resistenza delle truppe di Hitler contro l’avanzata dell’Armata Rossa.

“Le immagini di Budapest si commentano da sole e confermano i timori della famiglia a seguire i consigli che ci pervengono dalle autorità italiane”, ha commentato il padre di Ilaria Salis, che nei giorni scorsi aveva detto di sentirsi abbandonato dal Governo italiano.

Intanto la figlia dell’uomo è duramente attaccata anche da una parte della stampa ungherese. In un articolo sul quotidiano Magyar Nemzet, il più venduto del Paese, si legge: “Fino a cento anni fa, una persona come lei sarebbe stata lapidata nei quattro quinti del mondo. Noi invece le faremo un regolare processo. Qui, qualsiasi spazzatura ha diritto a difendere se stessa davanti alla legge”.

E ancora: “Da qualche parte, in una bettola italiana, si è riunita con altre persone come lei piene di odio, malate, dalla vita personale miserabile e degradata per recarsi in Ungheria dove ha picchiato alcune persone fino quasi ad ammazzarle”.

LEGGI ANCHE: Stoltenberg: “Prepariamoci a un confronto decennale con la Russia”. E chiede più armi

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”