Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 07:29
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Grenfell Tower, il ministro britannico dà la colpa alle vittime. L’avvocato della famiglia Gottardi: “Gravissimo”

Immagine di copertina
Il ministro Jacob Rees-Mogg e le due vittime italiane, Marco Gottardi e Gloria Trevisan

Stanno suscitando forti polemiche le dichiarazioni del ministro britannico per i Rapporti con il Parlamento, Jacob Rees-Mogg, sull’incendio della Grenfell Tower di Londra. Secondo il ministro, le vittime del rogo non hanno avuto il “buonsenso” di scappare, violando l’ordine imposto dai Vigili del Fuoco di rimanere barricati nel proprio appartamento.

Nel rogo, avvenuto il 13 giugno 2017, morirono 72 persone, tra cui gli italiani Marco Gottardi e Gloria Trevisan, rispettivamente di 28 e 27 anni.   Giannino Gottardi, il padre di Marco, ha incaricato l’avvocato Fabio Pinelli di assumere tutte le iniziative di tutela ritenute opportune, in qualsiasi sede, contro le dichiarazioni del ministro Rees-Mogg (che nel frattempo si è scusato).

“Si tratta di affermazioni gravissime, lesive della memoria delle vittime, che stravolgono in evidente malafede la realtà degli eventi”, dichiara l’avvocato Pinelli. “Marco e Gloria hanno perso la vita per l’assurda e inconcepibile carenza sotto il profilo della tutela della sicurezza e dei presidi anti-incendio dell’edificio che abitavano, oltreché per la manifesta inadeguatezza dell’Autorità britannica di pubblica sicurezza, che si è dimostrata incapace di gestire un efficace piano di evacuazione dell’immobile attinto dalle fiamme”.

“Affermare, al cospetto di tale evidenza, che Marco Gottardi e Gloria Trevisan siano responsabili del proprio decesso, perché non avrebbero avuto il ‘buonsenso’ di disattendere un ordine impartitogli dall’Autorità che gestiva i soccorsi, è fatto così grave da non meritare ulteriore commento”, prosegue l’avvocato. “Abbiamo pertanto ritenuto opportuno trasmettere una formale richiesta di tutela, per via diplomatica, al Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, finalizzata ad ottenere una pubblica censura delle così odiose esternazioni del Ministro del Governo britannico, offensive della memoria di cittadini italiani vittime di questa tragedia”.

Leggi anche:
Rogo Grenfell Tower, fatale l’indicazione dei pompieri di “restare a casa”
“Sentivo le grida disperate”: a TPI parla Antonio, sopravvissuto all’incendio nella Grenfell Tower | VIDEO
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Covid, 155.697 casi e 389 morti nell'ultimo giorno: tasso di positività al 15%
Cronaca / È uscito il nuovo numero del settimanale di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Bollette luce e gas, come difendersi dai rincari record
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Covid, 155.697 casi e 389 morti nell'ultimo giorno: tasso di positività al 15%
Cronaca / È uscito il nuovo numero del settimanale di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Bollette luce e gas, come difendersi dai rincari record
Cronaca / Inps, arriva il servizio “Pensami”: aiuterà le persone a conoscere il loro futuro pensionistico
Cronaca / Quirinale, una dodicenne si fa portare a Roma per l’elezione: “Da grande farò politica”
Cronaca / Green pass, durata illimitata per i guariti e chi è vaccinato con la terza dose
Cronaca / Quirinale, Casini, Draghi e Belloni in pole. Letta: “Non ci sarà un presidente di destra”
Cronaca / Covid, 167.206 casi e 426 morti nell'ultimo giorno: tasso di positività al 15,2%
Cronaca / Licata, uccide 4 familiari e poi si uccide in strada: morti ragazzi di 11 e 15 anni
Cronaca / “Mi si stringe il cuore al pensiero di mio figlio che pulisce il giacchetto dagli sputi”: parla il padre del bambino insultato perché ebreo