Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:45
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Listeria, ritirato lotto di gorgonzola dai supermercati: cosa fare in caso di acquisto

Immagine di copertina

“Possibile presenza di listeria monocytogenes”: il Ministero della Salute mette in guardia i consumatori sul suo sito invitando chiunque a “non consumare” il Gorgonzola Dolce DOP di marchio Pascoli italiani e anzi a “riportarlo al punto vendita per sostituzione o rimborso”. Il Caseificio Gelmini Carlo, con sede a Besate (Milano), ha disposto immediatamente il richiamo dal mercato del lotto 218246252, venduto nei negozi Eurospin in confezione da 300 grammi. Nelle scorse settimane in Italia per lo stesso motivo erano stati ritirati altri lotti di prodotti come pancakes, wurstel e tramezzini.

La consumazione senza previa cottura di alimenti contaminati può far sviluppare una forma grave della malattia. Particolarmente a rischio anziani e donne in gravidanza mentre raramente adulti e bambini sani si ammalano. I sintomi variano in base alla dose di batterio con cui si è avuto contatto: si va da forme para-influenzali o gastroenteriche – alle quali si può accompagnare febbre alta –  a forme setticemiche, meningiti o aborto. Nei casi più gravi si arriva alla morte. Il batterio viene invece inattivato con la cottura dell’alimento a 72° per almeno 15 secondi, ma tollera le basse temperature: per questo motivo può sopravvivere anche in frigorifero. Tutti i dettagli sull’infezione da batterio Listeria monocytogenes – Listeriosi – sono riportati sul sito del Ministero della Salute, che avvisa come il batterio “può contaminare i cibi già cotti” durante il tempo di conservazione. “Perciò – si legge – dobbiamo assicurare la separazione tra i diversi tipi di prodotti: crudi in fase di preparazione, crudi pronti per il consumo e cotti pronti per il consumo”.

Il Ministero ha ritirato anche le confezioni da 190 grammi di pesto al finocchietto prodotto e confezionato dalla ditta Alicos srl di Trapani per sospetta presenza di botulino: “Rischio grave di potenziale proliferazione di flora batterica pericolosa (C. botulinunr) dovuta ad una non corretta acidificazione del prodotto (pH fuori standard)”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Garlasco, Angela Taccia e la storia d’amore con Andrea Sempio: “Siamo stati insieme tre mesi”
Cronaca / La difesa di Bossetti: “Trovate tracce di liquido seminale sui vestiti di Yara”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Garlasco, Angela Taccia e la storia d’amore con Andrea Sempio: “Siamo stati insieme tre mesi”
Cronaca / La difesa di Bossetti: “Trovate tracce di liquido seminale sui vestiti di Yara”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Operaio morto al Colosseo, il cordoglio di Alberto Angela: “Andrea aveva l’età dei miei figli”
Cronaca / Gruppo Fs: Al via nell’estate 2027 i collegamenti Frecciarossa per Monaco di Baviera
Cronaca / Chi era Andrea Moretti, l’operaio di 22 anni morto mentre lavorava al Colosseo
Cronaca / Ventenne abusa di un dodicenne poi gli compra le patatine: “Non so perché l’ho fatto”
Cronaca / Incidente sul lavoro al Colosseo: operaio di 22 anni cade da 10 metri e muore
Cronaca / Giulia Innocenzi: “Dicono che lavoro grazie a favori sessuali? Insulti sessisti, è forma di violenza”
Cronaca / Gruppo FS: Strisciuglio a InnoTrans rafforza il dialogo ferroviario internazionale