Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:54
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

La scomparsa della mamma, la laurea e la relazione con Filippo: chi era Giulia Cecchettin, la 22enne che era scomparsa con il suo ex

Immagine di copertina

Chi era Giulia Cecchettin, la 22enne uccisa dal suo ex fidanzato Filippo

Era in procinto di laurearsi in Ingegneria biomedica Giulia Cecchettin, la 22enne trovata morta nei pressi del lago di Barcis, in provincia di Pordenone, dopo essere stata uccisa dall’ex fidanzato Filippo Turetta, tuttora in fuga.

Giulia avrebbe discusso la tesi giovedì all’Università di Padova, dove ha conosciuto quello che poi sarebbe diventato il suo assassino.

Nata a Vigonovo, un paesino in provincia di Venezia, Giulia Cecchettin aveva intrapreso una relazione con Filippo Turetta, che si era conclusa ad agosto.

Lui, descritto da chi lo conosceva come “possessivo”, non accettava la fine della relazione, mentre lei continuava a frequentarlo come amico.

Solamente un anno fa, Giulia aveva perso la mamma Monica, morta a 51 anni a causa di un male incurabile. Nonostante il dolore, la 22enne era riuscita a trovare la forza di andare avanti arrivando a un passo dalla laurea.

Proprio nei giorni prima di scomparire con il suo ex fidanzato, la giovane, oltre a lavorare sugli ultimi dettagli della tesi, stava organizzando la sua festa. Giulia Cecchettin aveva una sorella, Elena, e un fratello, Davide.

Il ritrovamento del cadavere

Il cadavere di Giulia è stato trovato poco dopo mezzogiorno in un canalone che si trova tra la zona del lago di Barcis e Piancavallo.

Da diversi giorni, dopo aver analizzato gli spostamenti dell’auto di Turetta, le ricerche degli investigatori si erano concentrate proprio in quel luogo. Secondo la ricostruzione fatta grazie alle celle agganciate dal telefonino dell’ex fidanzato c’erano due ore di buco temporale.

Già da ieri, venerdì 17 novembre, si era sospettato che potesse essere accaduto il peggio. Le speranze di ritrovare Giulia Cecchettin viva, infatti, si erano già affievolite dopo la notizia che l’ex fidanzato era stato iscritto nel registro degli indagati per tentato omicidio: in un video, visionato dalla procura, si vedeva il ragazzo colpire con violenza Giulia per poi caricare il corpo esanime sull’auto e darsi quindi alla macchia.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Milano, tram deraglia e investe i passanti: 2 morti e 38 feriti
Cronaca / Xylella, il prof Scortichini a TPI: “Abbattere gli ulivi malati era una follia, ora i fatti mi danno ragione”
Cronaca / L'ira di Federica Pellegrini: "L'Italia vuole più figli solo se la mamma si sobbarca tutto il lavoro"
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Milano, tram deraglia e investe i passanti: 2 morti e 38 feriti
Cronaca / Xylella, il prof Scortichini a TPI: “Abbattere gli ulivi malati era una follia, ora i fatti mi danno ragione”
Cronaca / L'ira di Federica Pellegrini: "L'Italia vuole più figli solo se la mamma si sobbarca tutto il lavoro"
Cronaca / Rogoredo, il poliziotto Cinturrino: “Chiedo scusa, ho sbagliato”
Cronaca / Chi non vuole le bodycam per la Polizia?
Cronaca / Lo sai cosa mangi quando mangi pollo?
Cronaca / La mamma del bimbo con il cuore bruciato: "Non ci sono più speranze"
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Cecchini del weekend a Sarajevo, spunta un quarto uomo: “Preferiva sparare alle donne”
Cronaca / Bambino col cuore danneggiato, gli esperti dicono no a un nuovo trapianto