Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Abbattere alberi senza autorizzazione per rilanciare l’industria del legno? Giovanni Storti si scaglia contro Fratelli d’Italia

Immagine di copertina

Motivo del contendere un emendamento al decreto Asset, convertito da poco in legge, fatto approvare da FdI in Commissione Agricoltura al Senato

Moltiplicare i casi di abbattimento diretto degli alberi senza autorizzazione per rilanciare l’industria del legno? Così un emendamento al decreto Asset, ormai convertito in legge e fatto approvare da Fratelli d’Italia in Commissione Agricoltura al Senato ha scatenato la reazione sui social di Giovanni Storti, componente storico del trio Aldo, Giovanni e Giacomo e da sempre attento all’ambiente. “Facciamo il contrario di quello che vuole fare l’Unione europea”, ha detto l’attore.

Nell’ultimo passaggio dell’iter legislativo, il senatore di FdI nonché presidente della IX Commissione (Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare) Luca De Carlo ha presentato un emendamento (articolo 5-bis) in materia di “Interventi urgenti a sostegno delle attività economiche strategiche per il Made in Italy”. La norma, ormai legge, modifica l’articolo 149 del Codice dei beni culturali e del paesaggio ampliando i casi in cui è possibile abbattere gli alberi senza autorizzazione. Tutto per rilanciare l’industria del legno.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Giovanni Storti (@giovanni.storti.ufficiale)

“Come se togliendo le regole si potesse incentivare qualcosa”, ha aggiunto Storti. “Pensiamo agli alberi invece perché senza di essi non possiamo vivere!”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”