Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:11
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Gli ultimi giorni di Giorgio Armani, l’infenzione polmonare, la ripresa e il crollo: “Ha lavorato fino alla fine”

Immagine di copertina

I preparativi per la festa dei 50 anni dell'azienda e l'acquisizione della Capannina

Giorgio Armani ha lavorato fino all’ultimo: è quanto rivela Il Corriere della Sera che ha raccolto le testimonianze di parenti e amici del grande stilista scomparso all’età di 91 anni. Il fondatore dell’omonimo marchio sino a pochi giorni fa, infatti, stava visionando i look per la grande sfilata celebrativa per i 50 anni dell’azienda, prevista per il 28 settembre nel cortile d’onore di Palazzo Brera, a Milano. È di pochi giorni fa, inoltre, la notizia dell’acquisizione da parte di Armani della Capannina di Franceschi, storico locale situato nel cuore della Versilia.

Lo stilista, pochi giorni prima del suo 91esimo compleanno, era stato colpito da un’infezione polmonare che lo aveva costretto a un ricovero e a una convalescenza a casa. A giugno aveva deciso di non partecipare alla sfilata della sua collezione di giugno. “Ma sto bene” aveva rivelto Armani. E infatti l’estate per l’imprenditore è trascorsa tranquilla. Qualche giorno fa, come rivela Il Corriere, Giorgio Armani aveva accusato un malessere improvviso allo stomaco, ma nulla che facesse presagire il peggio. Poi la terribile notizia della sua morte, arrivata nel pomeriggio di giovedì 4 settembre. E le sue ultime parole affidate ai social, una sorta di testamento: “Il segno che spero di lasciare è fatto di impegno, rispetto e attenzione per le persone e per la realtà. È da lì che tutto comincia”.

La notizia del decesso è stata data dalla stessa azienda da lui fondata: “Il Signor Armani, come sempre con rispetto e ammirazione chiamato da dipendenti e collaboratori, si è spento serenamente, circondato dai suoi cari. Indefaticabile fino alla fine, ha lavorato fino ai suoi ultimi giorni, dedicandosi all’azienda, alle collezioni, ai tanti progetti in corso e futuri. Nel corso degli anni, Giorgio Armani ha realizzato una visione che si è espansa dalla moda ad ogni aspetto della vita, anticipando i tempi con straordinaria chiarezza e pragmatismo. È stato guidato da una curiosità implacabile e da una profonda attenzione al presente e alle persone. Lungo questo viaggio, ha instaurato un dialogo aperto con il pubblico, diventando una figura amata e rispettata per la sua capacità di entrare in contatto con tutti. Sempre consapevole dei bisogni della comunità, si è attivato su più fronti, soprattutto a sostegno della sua amata Milano”.

E ancora: “Giorgio Armani è un’azienda cinquant’anni di storia, costruita con emozione e pazienza. Giorgio Armani ha sempre fatto dell’indipendenza – di pensiero e di azione – il suo segno distintivo. L’azienda è, ora e sempre, il riflesso di questo spirito. La famiglia e i dipendenti porteranno avanti il Gruppo nel rispetto e nella continuità di questi valori”. Il messaggio, quindi, si conclude con le informazioni sula camera ardente e i funerali: “La camera funebre sarà allestita da sabato 6 settembre a domenica 7 settembre e sarà aperta dalle 9 alle 18 a Milano, in via Bergognone 59, all’interno dell’Armani/Teatro. Conformemente agli espliciti desideri del sig. Armani, i funerali saranno celebrati in privato”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / È morto il giornalista Roberto Arditti, ex direttore de “Il Tempo”: aveva 60 anni
Cronaca / L’ultimo carico di cherosene per l'Europa arriva il 9 aprile: migliaia di voli a rischio cancellazione
Cronaca / Bonifici bancari bloccati dal 2 al 6 aprile: ritardi su stipendi e pagamenti
Ti potrebbe interessare
Cronaca / È morto il giornalista Roberto Arditti, ex direttore de “Il Tempo”: aveva 60 anni
Cronaca / L’ultimo carico di cherosene per l'Europa arriva il 9 aprile: migliaia di voli a rischio cancellazione
Cronaca / Bonifici bancari bloccati dal 2 al 6 aprile: ritardi su stipendi e pagamenti
Cronaca / Roberto Arditti ricoverato in gravissime condizioni
Cronaca / Il giornalista Roberto Arditti in stato di morte cerebrale dopo un malore
Cronaca / Madre e figlia morte dopo il pranzo di Natale: non fu intossicazione ma omicidio
Cronaca / Lovati scende in campo: l'ex avvocato di Andrea Sempio si candida come sindaco di Vigevano
Cronaca / La lettera della professoressa accoltellata da uno studente: "Questa ferita non deve diventare un muro"
Cronaca / Ora legale 2026: quando cambia e come spostare le lancette
Cronaca / Profanata la tomba di Pamela Genini: decapitato il cadavere e portata via la testa