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Gino Mader, morto il ciclista caduto ieri in un burrone durante il Giro di Svizzera

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Gino Mader, morto il ciclista caduto ieri in un burrone durante il Giro di Svizzera

È morto Gino Mader, il ciclista di 26 anni caduto in un burrone durante il Giro di Svizzera. Il giovane corridore, vincitore di una tappa del Giro d’Italia nel 2021, si è spento alle 11.30 nel reparto rianimazione dell’ospedale di Coira, dov’era arrivato ieri pomeriggio 17 in condizioni gravissime. Era uscito di strada a pochi chilometri dal traguardo della quinta tappa del Giro di Svizzera, mentre percorreva a forte velocità un tratto in discesa, in cui i corridori arrivavano a superare i 100 chilometri orari.

I soccorritori lo hanno trovato sul letto di un torrente, a diverse centinaia di metri dalla strada. Dopo averlo rianimato con un defibrillatore, lo hanno trasportato in elicottero all’ospedale di Coira. Non esistono immagini dell’incidente, in cui è stato coinvolto anche Magnus Sheffield, ciclista della Ineos, rimasto praticamente illeso.

“Gino ha perso la battaglia per riprendersi dalle gravi ferite subite. Tutta la nostra squadra è devastata da questo tragico incidente, e i nostri pensieri e le nostre preghiere sono con la famiglia di Gino e le persone care in questo momento incredibilmente difficile”, ha scritto sui social il suo team, Bahrain Victorious.

“Nonostante gli sforzi dell’eccezionale personale medico dell’ospedale di Coira, Gino non è riuscito a superare questa sua ultima e più grande sfida. Alle 11:30 abbiamo salutato una delle luci brillanti della nostra squadra. Gino è stato un atleta straordinario, un esempio di determinazione, un membro stimato della nostra squadra e di tutta la comunità ciclistica. Il suo talento, la sua dedizione e la sua passione per questo sport ci hanno ispirato tutti”.

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