Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Persi a Kabul, fratello e sorella si ritrovano nel campo base dell’Aquila. Ora potranno partire insieme

Immagine di copertina
Credit: Ansa foto

Un fratello e una sorella afghani che non sapevano di essere nello stesso hub di prima accoglienza essendo stati sistemati in due campi base diversi e che si sono ritrovati grazie al servizio della Croce Rossa Italiana finalizzato al ricongiungimento familiare: è accaduto nell’interporto di Avezzano (L’Aquila), dove in questi giorni sono arrivati oltre 1.300 profughi fuggiti dall’inferno di Kabul.

I due si erano persi di vista in Afghanistan e non sapevano di essere stati assegnati ad Avezzano. “Grazie al nostro servizio che abbiamo assicurato in due info point – spiega il presidente della Cri regionale abruzzese, Gabriele Perfetti -, i due fratelli si sono ritrovati. Ora stiamo cercando di farli partire insieme e per la stessa destinazione, infatti erano stati programmate situazione diverse non sapendo che fossero fratelli. Anche questa è stata una storia che ci ha fatto vivere emozioni molto positive”.

La fuga dai talebani e dall’inferno di Kabul è il comun denominatore dei 1.300 profughi ospitati nel centro di assistenza sanitario di Avezzano. In cinquemila arrivati in Italia. In Provincia dell’Aquila è in corso la quarantena e le operazioni, appena concluse, di vaccinazione anti Covid-19. La Asl ha somministrato 647 dosi di vaccino dall’apertura del campo di accoglienza. Molti afghani avevano già ricevuto una prima dose di vaccino russo Sputnik e sieri cinesi.

Nel campo del Fucino, a coordinare le operazioni di somministrazione, era presente il generale Saverio Pirro, braccio destro del commissario straordinario dell’emergenza Covid il generale Francesco Paolo Figliuolo. Da oggi partiranno le operazioni per sottoporre a tampone antigenico oltre 700 persone assistite nel centro. Entro venerdì, l’ultimo gruppo di collaboratori afghani lascerà il campo del capoluogo marsicano e sarà trasferito in diverse località, soprattutto fuori regione. Da lì potranno fare richiesta per avviare le procedure per la richiesta di asilo e per il riconoscimento dello status di rifugiati.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Cronaca / L’Italia invecchia e non fa figli: a rischio lavoro, welfare e pensioni. Ma la ministra Roccella: “Ora rimediamo”
Cronaca / Smart working e calo delle assunzioni: il costo invisibile per i giovani
Cronaca / Garlasco, la mamma di Andrea Sempio ricoverata d’urgenza in ospedale: “Overdose da farmaci”
Cronaca / Sorelle scomparse in Abruzzo: "Alisya e Sarah Di Giacinto sono con un adulto"
Cronaca / “L’IA non è responsabile, lo siamo noi”: il Business Ethics Summit riunisce 70 leader per riportare l’umano al centro dell'era digitale
Cronaca / Fs Italiane: al via corse prova sulla linea AV/AC Brescia Est-Verona