Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 19:25
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Farmacista mette alla gogna su fb 3 immigrati: “Rubano l’erba!”. Ma era un tappeto regolarmente comprato

Immagine di copertina

Maurizio è un erborista di Arzignano, in provincia di Vicenza. Uno che vorrebbe coniare la moneta veneta e vende mascherine da lui create con il simbolo della repubblica veneta, per intenderci. Un paio di sere fa va al parco dello sport e nota tre persone dai tratti decisamente non italiani che trasportano un grosso rotolo di erba sintetica. Il farmacista ha una certezza: quella è l’erba sintetica del campo nuovo! La stanno rubando! Quindi fotografa i tizi e si fa 7 chilometri per andare presso la polizia municipale a denunciare l’accaduto. Senza sapere cosa sia accaduto, in realtà, perché il suo è un semplice sospetto.

La polizia gli risponde che non hanno molto tempo e insomma, probabilmente ritengono la sua segnalazione poco affidabile. Allora il farmacista non pago che fa? Va sul gruppo fb “Sei di Arzignano se” e denuncia il tutto, pubblicando anche la foto dei tre e lamentandosi della scarsa considerazione avuta dalla polizia. “Mi sono fatto 7 km andata e ritorno per denunciare questo. Mi è stato risposto che hanno poco tempo, neanche io ne ho!”. Nel frattempo tutta Arzignano vede le facce dei tre presunti ladri e la voce corre, qualcuno commenta che sono chiaramente dei ladri.

La voce corre così in fretta che i tre presunti ladri lo vengono a sapere e un loro cugino, Arif, chiarisce la vicenda commentando il post. I tre sono bengalesi, vivono in Italia da anni e avevano comprato il tappeto per giocare a cricket tutti insieme. Arif pubblica lo scontrino e le foto del tappeto e di cinque mazze colorate.

“Lei senza permesso non poteva filmare”, scrive. “Poteva chiedere ai carabinieri di controllare i video delle telecamere al parco, prima di dare del ladro a qualcuno”.

Interviene anche Airj, fratello di uno dei tre: “Vengo da Roma e dopo 12 anni che vivo qui non ho mai visto una cosa del genere. Bisogna accettare che non siamo tutti uguali”. Qualcuno suggerisce di denunciare il signor Maurizio, ma lui risponde: “Grazie ma noi non vogliamo diventare uguale al signore, vogliamo la strada più facile e pace..”.

A quel punto interviene il farmacista: “Ho già chiesto scusa, ho mandato un messaggio col mio numero di telefono all’interessato, purtroppo in passato mi sono successe cose che mi hanno fatto pensare a questo”. Arif però, giustamente, non si accontenta. “Lei deve chiedere scusa ai miei tre cugini al parco dello sport sabato alle 17, dove lei ha fatto questo video”. Il farmacista non risponde sì, ma con un vago “sono disposto a incontrarli”. È disposto, che gentile. Una generosa concessione, soprattutto considerato che i tre potrebbero denunciarlo per almeno tre reati diversi: calunnia, diffamazione e violazione della privacy.

Leggi anche: “Non si affitta ai settentrionali”: l’assurda storia dell’annuncio della casa al mare in Calabria 

Ti potrebbe interessare
Cronaca / 3.970 nuovi casi e 67 morti nell'ultimo giorno: tasso di positività all'1,3%
Cronaca / Saman Abbas, arrestato a Parigi lo zio Danish Hasnain: “È la mente di questo progetto criminoso pazzesco”
Cronaca / Vaccino, Sileri: “Prima o poi la terza dose dovremo farla tutti”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / 3.970 nuovi casi e 67 morti nell'ultimo giorno: tasso di positività all'1,3%
Cronaca / Saman Abbas, arrestato a Parigi lo zio Danish Hasnain: “È la mente di questo progetto criminoso pazzesco”
Cronaca / Vaccino, Sileri: “Prima o poi la terza dose dovremo farla tutti”
Cronaca / Papa Francesco: “La violenza sulle donne è una piaga aperta, dappertutto”
Cronaca / Regeni, il procuratore Pignatone: “Giulio torturato per una settimana. Collaborazione con Egitto altalenante”
Cronaca / Decreto green pass: via le sanzioni per chi va a lavoro senza. Novità anche per cinema e teatri
Cronaca / 3.377 nuovi casi e 67 morti nell'ultimo giorno: tasso di positività all'1%
Cronaca / Papa Francesco: “Alcuni mi volevano morto, preparavano il conclave”
Cronaca / “Il Green pass rende liberi”, preside di Ferrara rievoca Auschwitz: sospeso dal servizio
Cronaca / Feltri difende Barbara Palombelli: “Sui femminicidi ha ragione”