Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:57
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

L’epidemiologo dell’Ats Milano: “La città è come Lodi a marzo. Con un Rt a 2,35 inevitabile lockdown”

Immagine di copertina
Credit: Ansa foto

“Sono abbastanza dubbioso sull’instaurazione delle ‘zone rosse’ come mezzo di prevenzione, soprattutto se si tratta di un’enorme ‘zona rossa’ con milioni di abitanti. Non ha molto senso. Bisognerebbe intervenire di più con mezzi di prevenzione territoriale”. Lo ha detto Pierluigi Lopalco, ordinario di Igiene all’Università di Pisa e neoassessore alla Sanità della Regione Puglia, a Radio 24 in 24Mattino, a proposito dell’ipotesi di rendere Milano ‘zona rossa’.

Già, perché la possibilità che l’intera città diventi una grande zona rossa si fa sempre più forte nella mente degli amministratori locali. A lanciare l’allarme dopo gli ultimi dati che arrivano dal capoluogo meneghino è stato Antonio Giampiero Russo, il medico a capo dell’epidemiologia nella città metropolitana. I numeri si fanno di giorno in giorno sempre più preoccupanti e il paragone con quanto accaduto all’inizio della pandemia è inevitabile: “Milano come Lodi nel mese di marzo”.

Anche Massimo Galli, dirigente delle Malattie infettive del Sacco, ha lanciato l’allarme sul trend: “Quella che stiamo per vivere è la battaglia di Milano”. Il nemico pur essendo lo stesso degli ultimi otto mesi resta poco noto. “A marzo ero preoccupato succedesse quello che viviamo oggi, poi ci salvò il lockdown: ora dobbiamo invertire la tendenza entro 15-20 giorni per evitare interventi più drastici”.

Milano, come altre metropoli europee, paga la sua densità abitativa. Ancora ieri dei nuovi 4.125 casi (con 29 decessi) registrati in Lombardia, la metà era in provincia di Milano e 917 in città. “Magari un paio di settimane, proseguendo con altre chiusure a fisarmonica. Questo è inevitabile con un Rt arrivato a 2,35. Oggi Milano è come Lodi a inizio marzo”, aggiunge Russo.

Leggi anche: 1. La mega-truffa dei finti tamponi in Campania. L’audio shock: “Che me ne fotte se i test sono falsati”; // 2. In Italia servono medici specialisti, ma la graduatoria è bloccata: “Ritardo grava su ospedali”; // 3. La videolettera di Riccardo Bocca: “Caro Conte, le non decisioni fanno calare il consenso”; // 4. Reportage TPI – Roma, Pronto Soccorso bloccati dal virus: “Qui la situazione è già esplosa. Chiuderemo gli ospedali, sarà tutto Covid”
TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO
CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE: TUTTI I NUMERI
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Procedimento disciplinare per la docente che invitò Francesca Albanese a un webinar
Cronaca / Crampi e dissenteria dopo la cena al ristorante messicano
Cronaca / Gruppo FS: nel primo trimestre in calo del 57% le aggressioni al personale di Trenitalia
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Procedimento disciplinare per la docente che invitò Francesca Albanese a un webinar
Cronaca / Crampi e dissenteria dopo la cena al ristorante messicano
Cronaca / Gruppo FS: nel primo trimestre in calo del 57% le aggressioni al personale di Trenitalia
Cronaca / Garlasco, per la Procura Stasi non era sulla scena del delitto. E spuntano gli audio citati da Bruzzone
Cronaca / Oltre il visibile: il gemello digitale di San Pietro
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / RFI (Gruppo Fs): avanzano i lavori del passante AV di Firenze
Cronaca / Spuntano i primi nomi dei calciatori nelle carte dell’inchiesta sulle escort a Milano
Cronaca / Madre si getta dal balcone insieme ai tre figli a Catanzaro: muore con i due bambini, la terza è grave
Cronaca / Il naufragio del Lago Maggiore: le rivelazioni del Mossad sulla morte degli 007 italiani e israeliani cambiano tutto