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Milano, indossa la maglietta “odio Napoli”: edicolante si rifiuta di servirlo

Di Lara Tomasetta
Pubblicato il 1 Set. 2020 alle 13:34 Aggiornato il 1 Set. 2020 alle 17:38
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Immagine di copertina

“Oggi è successa una cosa strana a lavoro quasi più grande di me. Ci tengo molto però a precisare una cosa per me molto importante: spero che questa cosa non generi altro odio ma faccia capire che i pregiudizi stanno rovinando il mondo”.

È l’inizio del post di Carlo Volpicelli, edicolante, che ha deciso di non servire un cliente che si è presentato alla sua edicola a Milano con una maglietta recante la scritta “odio Napoli” e cantando la medesima frase.

“Deve passare un concetto e un messaggio chiaro: io ho tanti amici milanesi a cui voglio bene e che stimo tantissimo e alcuni sono anche meglio di qualche napoletano sicuramente, non possiamo andare avanti con stereotipi e pregiudizi”, scrive ancora Carlo. L’edicolante ha mantenuto la calma nonostante l’atteggiamento ostile del ragazzo: “Mi sono rifiutato di servirlo perché indossava quella scritta e ho detto a quell’uomo di rivolgersi a un altro collega. Come risposta mi ha cantato cori contro la mia città lanciandomi uno snack…”.

Le telecamere di sorveglianza hanno ripreso la scena. Con la stessa calma con la quale ha reagito alla provocazione, Carlo ha invitato l'”hater” di strada a un confronto pacifico e civile: “A Napoli non siamo tutti bravi ma nemmeno tutti ladri come a Milano non sono tutti simpatici ma nemmeno tutti freddi come si dice. Basta giudicare persone e luoghi solo per sentito dire o per la nomea. Mi dispiace per come la pensi ma sono qui per parlarne insieme e magari spiegarti che, nella vita, non bisogna generalizzare. Io sono qua per un confronto pacifico e civile così magari pubblichiamo una bella foto di pace fatta!”

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