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Al Duomo di Torino arriva il Pos: le offerte in chiesa si pagano con il bancomat (o con la carta di credito)

Immagine di copertina

Carta o Bancomat?

Al Duomo di Torino arriva il Pos: le offerte in chiesa le puoi pagare con il bancomat (o carta)

Le offerte in chiesa si potranno fare anche con la carta di credito. Succede al Duomo di Torino, dove dai primi di agosto è stato istallato un Pos, per pagamenti con Bancomat, Mastercard e Visa.

L’idea è venuta a don Carlo Franco, che ha fatto installare due dispositivi elettronici nelle navate: una a destra della Cappella della Sindone, l’altra davanti all’altare della Madonna Grande. 

La tecnologia va avanti e pure la chiesa si adegua. Per accendere un cero, per pagare una messa o, semplicemente, per fare un’offerta, se i fedeli si ritrovano a corto di spiccioli, non devono più preoccuparsi. Le opzioni “candela” e “messa” hanno un costo fisso, ma c’è anche l’opzione “offerta libera” e chissà che col bancomat le offerte siano più generose che con le monete.

Un’innovazione rivolta a torinesi e turisti. E proprio pensando ai turisti a Don Carlo è venuta l’idea. “Ho fatto questa scelta perché i turisti usano molto le carte di credito. Spesso arrivavano col bancomat per donare uno o due euro. E adesso potranno farlo”, spiega don Carlo.

L’idea non è di poco conto: il rinascimentale duomo dedicato a San Giovanni Battista conserva la Sacra Sindone e ogni anno accoglie moltissimi fedeli e turisti.

Ci sono vantaggi anche per la chiesa perché, attraverso il pagamento elettronico, vengono scongiurati i furti dalle cassettine.

Per ora l’idea sembra funzionare: nei primi due mesi l’incasso delle offerte elettroniche è stato di circa 300 euro. E don Carlo è convinto che nei prossimi mesi le donazioni diventino ancora più generose.

L’adozione del Pos da parte del Duomo di Torino non rappresenta il primo caso in Italia. Un esperimento simile era stato fatto in una chiesa di Chioggia, in Veneto.

Chissà che in futuro l’idea non si estenda pure ad altre parrocchie.

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