Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Disturbi psichiatrici, raddoppiati i casi tra gli adolescenti, gli esperti avvertono: “Intervenire”

Immagine di copertina

In questi giorni la Società italiana di Neuropsicofarmacologia (Sinpf) sta tenendo il suo annuale congresso e rende noti i dati dei disturbi psichiatrici, specialmente tra gli adolescenti. “Con un aumento del 26% della depressione e un +28% dei disturbi d’ansia, la quinta ondata della pandemia in Italia è già in atto”, ha detto Claudio Mencacci, co-presidente Sinpf. La quinta ondata è quella che affligge la mente.

 Mencacci chiarisce che questa pandemia non affligge solo chi ha contratto il virus ” ma della popolazione generale, a partire dalle categorie più fragili, come le donne, gli anziani e i giovani, colpite dai principali fattori di rischio che sono l’impoverimento, la disoccupazione e l’isolamento”.

Mencacci è direttore emerito di neuroscienze e salute mentale all’Asst Fatebenefratelli-Sacco di Milano. Per lui e i suoi colleghi “il lavoro è letteralmente esploso: un flusso continuo di persone in stato di iperallerta, ipocondria, depressione, perdita del desiderio di contatto con il mondo esterno, individui che si sono isolati e che magari hanno perso capacità cognitive perché lo stimolo del ‘cervello sociale’ non si è più attivato. Paradossalmente chi già era sofferente è più ‘addestrato’ alle anomalie dell’isolamento. Soffre maggiormente la popolazione generale. Ma è un fiume carsico di cui vediamo oggi solo gli effetti più eclatanti e ci interroghiamo su quali saranno gli esiti a lungo termine per i giovani, drammaticamente intaccati da questa situazione”.

I giovani

Quello dei ragazzi è un problema mondiale. Un adolescente su quattro presenta i sintomi clinici della depressione e uno su cinque dà segni di un disturbo d’ansia. I casi sono raddoppiati rispetto al periodo pre Covid. “Il protrarsi dell’epidemia rischia di comportare conseguenze gravi sulla società di domani” spiegano al congresso.

“Più dei bambini – afferma Mencacci – ci preoccupano gli adolescenti. Ridotte ore di sonno, aumento dell’aggressività, abuso di Internet anche nelle ore notturne, eccesso di videogiochi. Sono comportamenti indotti dal confinamento ma anche sintomi della depressione”. È necessario intervenire. Uno studio pubblicato sul Journal of the American Academy of Child and Adolescent Psychiatry ha dimostrato che la presenza di sintomi persistenti di depressione da giovanissimi si associa a una vita adulta più difficile, in cui è maggiore il rischio di ansia, abuso di sostanze e perfino condotte criminali. È più elevata la probabilità di avere problemi di salute e relazioni sociali complicate così come di non raggiungere gli obiettivi di studio e carriera.

Le cure in Italia

In Italia “il personale non c’è – avvisa Mencacci – tanto che registriamo una sorta di arretramento della riforma psichiatrica perché mancano professionisti, nell’ordine del migliaio. Il territorio è scoperto, così come sono scoperti gli ospedali dove sono stati chiusi molti reparti perché non c’era chi li facesse funzionare. Un fatto gravissimo: così è impossibile sia fare prevenzione che curare”.

“Abbiamo bisogno – continua lo psichiatra – di un Pnrr che parli chiaramente di salute mentale. Non ho visto grandi righe su questo tema. Servono risorse per interventi multidisciplinari. Servono prevenzione, interventi precoci e trattamenti. Dobbiamo essere in grado di fare scelte basate sulle evidenze, laiche, dati alla mano, anche nella eventuale somministrazione di farmaci per i sintomi gravi”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Codice della strada, si allenta la stretta sui neopatentati: “Potranno guidare auto di media cilindrata”
Cronaca / Caffè a 50 centesimi se ti porti la tazzina da casa: l’iniziativa di un bar in Molise
Cronaca / Cortei pro Palestina a Firenze e Pisa, cariche della polizia contro i manifestanti
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Codice della strada, si allenta la stretta sui neopatentati: “Potranno guidare auto di media cilindrata”
Cronaca / Caffè a 50 centesimi se ti porti la tazzina da casa: l’iniziativa di un bar in Molise
Cronaca / Cortei pro Palestina a Firenze e Pisa, cariche della polizia contro i manifestanti
Cronaca / Incidente a Sanremo, 17enne muore schiacciato da camion, grave la sorella 15enne
Cronaca / Molestie in università, alla Sapienza di Roma 13 denunce di studentesse e tirocinanti nel 2023
Cronaca / Nuovo codice della strada, sospensione breve della patente per chi usa il cellulare alla guida
Cronaca / “Salviamo il nome Eustachio”: a Matera un bonus economico per chi chiama il figlio come il santo patrono
Cronaca / È uscito il nuovo numero del settimanale di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Vince 64 milioni al Superenalotto, ma i numeri sul giornale sono sbagliati: “Ho rischiato l’infarto”
Cronaca / Incidente sul lavoro: muore un operaio nello stabilimento Stellantis di Pratola Serra