Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Disabile segregato in catene ad Agrigento, gli zii chiedono “perdono”

Immagine di copertina

I familiari sono accusati di maltrattamenti e sequestro di persona

Disabile in catene, zii chiedono “perdono”

Chiedono “perdono” i due coniugi della provincia di Agrigento arrestati ieri dai carabinieri di Naro per aver segretato il nipote disabile, tenuto in catene. La vicenda è emersa ieri. Marito e moglie avevano legato al letto con una catena il ragazzo, 33enne, con disabilità psichica. Risultano ora indagati per maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona.

Davanti al gip del tribunale di Agrigento, Luisa Turco, hanno ammesso i fatti e si sono detti “dispiaciuti e scossi”. E hanno chiesto anche “perdono” per quanto commesso. La donna ha risposto all’interrogatorio, mentre il marito ha rilasciato dichiarazioni spontanee. Entrambi hanno fornito delle giustificazioni spiegando di averlo fatto perché, nei mesi precedenti, il ragazzo si era allontanato dall’abitazione facendo perdere le sue tracce. Era stato ritrovato, molti giorni dopo, una volta in Calabria e l’altra in Campania.

La vicenda era anche stata oggetto di alcuni servizi sulla trasmissione Rai ‘Chi l’ha visto’. La situazione dei coniugi di Naro, che dovevano accudire il disabile, era stata segnalata anche ai servizi sociali del Comune. L’inchiesta che ha portato all’arresto è stata coordinata dal procuratore Luigi Patronaggio e dal pm Gloria Andreoli.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Sanità in crisi, madre chiede un prestito per curare la figlia: “Costretta a rivolgermi ai privati”
Cronaca / Rieti, 24enne scappa di casa e si suicida con la pistola del padre: gli avevano diagnosticato un principio di Sla
Cronaca / Alessia Pifferi, i dettagli shock dell’autopsia: trovati pezzi di pannolino nello stomaco della piccola Diana
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Sanità in crisi, madre chiede un prestito per curare la figlia: “Costretta a rivolgermi ai privati”
Cronaca / Rieti, 24enne scappa di casa e si suicida con la pistola del padre: gli avevano diagnosticato un principio di Sla
Cronaca / Alessia Pifferi, i dettagli shock dell’autopsia: trovati pezzi di pannolino nello stomaco della piccola Diana
Cronaca / “È vero, non abbiamo pagato gli stipendi”: la suocera di Soumahoro ammette le irregolarità nella coop Karibu
Cronaca / Agrigento, litiga con il cardiologo e lo uccide a colpi di pistola nel suo studio
Cronaca / Milano, morto mentre faceva jogging perché nessuno del 112 parlava inglese
Cronaca / Svimez, l’allarme: nel 2023 recessione e mezzo milione di poveri in più nel Mezzogiorno
Cronaca / Ischia, il cane della famiglia rimasta vittima della frana ritrovato salvo in auto: “Aspettava i padroni”
Cronaca / Inquilino sfrattato, occupa casa e la distrugge: rinviato a giudizio
Cronaca / Ultras del Napoli pronti ad aiutare gli ischitani nei soccorsi, la Digos li blocca: “Pericolo sciacallaggio”