Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Diciottenne uccide il padre a coltellate: “Volevo difendere mamma, lui ci picchiava da anni”

Immagine di copertina

Diciottenne uccide il padre a coltellate: “Volevo difendere mamma”

Diciottenne uccide il padre a coltellate per difendere la mamma dai soprusi dell’uomo: è quanto accaduto nella serata di ieri, venerdì 1 marzo, in un appartamento situato a Nizza Monferrato, in provincia di Asti.

Ascoltata dagli inquirenti subito dopo il delitto, Makka, questo il nome della ragazza, ha confessato: “Sono disperata, non volevo. Mio padre è esperto di arti marziali, ci ha sempre picchiate: venerdì alle 18, quando mamma è tornata a casa hanno iniziato a litigare in cucina, l’ha aggredita per l’ennesima volta, voleva che lasciasse il lavoro. Io sono intervenuta per difenderla e ha picchiato anche me. Mi ha inseguita in camera e mi ha preso a pugni. Mi sono difesa, ma non volevo fare quello che ho fatto”.

La ragazza, quindi, dopo aver ammesso di aver assassinato il padre, Akhyad Sulaev, 50 anni, operaio di origini cecene ucciso con una coltellata all’addome, è stata accompagnata in una struttura protetta in attesa dell’interrogatorio di garanzia che si terrà lunedì.

Secondo quanto raccontato dalla giovane, l’uomo aveva appena perso il lavoro ed ha iniziato a discutere con la moglie perché pretendeva che anche lei si licenziasse.

“Papà ci ha sempre picchiate in Cecenia, quando ero più piccola, era anche peggio. È esperto di arti marziali ed è molto religioso. Venerdì voleva che mia madre si licenziasse, hanno iniziato a discutere, mamma gli ha detto: ‘Ma così come facciamo ad andare avanti'”.

Poi il tragico epilogo: “Lui ha iniziato ad aggredirla, poi quando ho cercato di dividerli se l’è presa con me. Mi inseguito per casa, mi ha presa a pugni, poi ho preso un coltello per difendermi, non volevo ucciderlo. Sono sconvolta”.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Cronaca / L’Italia invecchia e non fa figli: a rischio lavoro, welfare e pensioni. Ma la ministra Roccella: “Ora rimediamo”
Cronaca / Smart working e calo delle assunzioni: il costo invisibile per i giovani
Cronaca / Garlasco, la mamma di Andrea Sempio ricoverata d’urgenza in ospedale: “Overdose da farmaci”
Cronaca / Sorelle scomparse in Abruzzo: "Alisya e Sarah Di Giacinto sono con un adulto"
Cronaca / “L’IA non è responsabile, lo siamo noi”: il Business Ethics Summit riunisce 70 leader per riportare l’umano al centro dell'era digitale
Cronaca / Fs Italiane: al via corse prova sulla linea AV/AC Brescia Est-Verona