Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Milano, detenuto viene scarcerato e rivela: “Due giorni e torno, tempo di uccidere qualcuno”

Immagine di copertina

Per l'uomo, un italiano di 45 anni condannato per abusi sessuali nei confronti della figlia e dell'ex moglie, è scattata subito una misura di sorveglianza speciale

Detenuto scarcerato rivela: “Due giorni e torno, tempo di uccidere”

“Due giorni e torno in carcere, il tempo di ubriacarmi e uccidere qualcuno”: sono le frasi shock pronunciate da un detenuto appena scarcerato dal penitenziario di Bollate, in provincia di Milano. Parole che hanno convinto la polizia a far scattare immediatamente una misura di sorveglianza speciale nei confronti del galeotto. Condannato a 7 anni e 4 mesi di reclusione nel 2014 per abusi sessuali e maltrattamenti nei confronti della figlia primogenita, ma anche dell’ex moglie e degli altri cinque figli, l’uomo, un italiano di 45 anni, avrebbe anche esclamato, secondo quanto riferito da Milano Today, “Se commetterò un reato, questa volta sarà molto grave”.

Avellino, il video girato dai detenuti del carcere con un cellulare e postato sui social

Poco prima della scarcerazione, inoltre, l’uomo aveva espresso sentimenti di vendetta nei confronti dell’ex moglie, ma anche dell’assistente sociale che all’epoca lo aveva denunciato. Gli psicologi che lo avevano visitato in carcere avevano anche segnalato un certo nervosismo da parte del 45enne, oltre che del rancore nei confronti dell’ex moglie. Il detenuto, poi, avrebbe anche riferito agli esperti di non avere nessuna intenzione di dormire per strada, preferendo ritornare in carcere anche con una condanna all’ergastolo. Tutti elementi che hanno convinto gli inquirenti ad applicare una misura di prevenzione che, oltre a consentire un maggiore controllo dell’uomo, gli proibisce di avvicinarsi all’ex moglie, ai figli e all’assistente sociale, pena l’arresto.

Leggi anche: 1. Così è potuto uscire dal carcere 41 bis il boss Pasquale Zagaria: il documento / 2. Esclusivo TPI: i boss scarcerati sono 498. C’è anche un imprenditore dei Casalesi uscito col Cura Italia

Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Cronaca / L’Italia invecchia e non fa figli: a rischio lavoro, welfare e pensioni. Ma la ministra Roccella: “Ora rimediamo”
Cronaca / Smart working e calo delle assunzioni: il costo invisibile per i giovani
Cronaca / Garlasco, la mamma di Andrea Sempio ricoverata d’urgenza in ospedale: “Overdose da farmaci”
Cronaca / Sorelle scomparse in Abruzzo: "Alisya e Sarah Di Giacinto sono con un adulto"
Cronaca / “L’IA non è responsabile, lo siamo noi”: il Business Ethics Summit riunisce 70 leader per riportare l’umano al centro dell'era digitale
Cronaca / Fs Italiane: al via corse prova sulla linea AV/AC Brescia Est-Verona