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Desenzano del Garda, multato per aver pulito la spiaggia del lago: parte la colletta

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Un anziano è stato multato per aver raccolto la plastica sulle spiagge del lago di Garda. Enzo Fattori, conosciuto dagli abitanti del luogo come “Racman”, si è visto recapitare una sanzione da 500 euro, perché gli agenti della polizia locale lo hanno beccato a raccogliere un parabordo sulla spiaggia Feltrinelli. Accade a Desenzano del Farda. Un’ordinanza del Comune vieta di recuperare qualsiasi oggetto tra le spiagge e l’acqua del Benaco. Da qui la multa salata.

Per l’uomo però quella è più che altro una missione, visto che raccoglie la plastica che inquina le sponde del lago di Garda quasi ogni giorno. Si tratta di uno dei volontari penalizzati dall’ordinanza del Comune che vieta l’asportazione e la raccolta di materiale in acqua e lungo le spiagge, pensata per garantire la sicurezza dei cittadini, riporta il Corriere.

“Una multa da 500 euro, non ho parole, è un paradosso”, dice Fattori in un video pubblicato su Facebook. “Questa ordinanza, e ve lo dico con il cuore, modificatela perché così non si può più fare niente: non si possono raccogliere carte, vetri, plastica”. “La plastica è un materiale inquinante – sottolinea il volontario –, si formano le microplastiche e le nanoplastiche che poi noi ci beviamo, perché io bevo l’acqua del sindaco e come me tanti altri. Ma non è una mia idea, sono stati fatti studi e ricerche”. E, aggiunge il volontario: “Faccio questo da trent’anni perché a me dava soprattutto fastidio la plastica, ma si trovano anche pannolini, preservativi, assorbenti, lamette… Il lago è pieno e se non avessi continuato, avremmo spiagge in pessime condizioni. Non ho mai chiesto un paio di guanti. E se trovo qualcosa di utile, lo porto al Centro Aiuto Vita. Se trovo ombrelli, li risistemo e poi li regalo. In compenso ho ricevuto una multa da 500 euro per aver raccolto un parabordo”. La notizia si è subito diffusa ed è partita una colletta dei cittadini, che stanno raccogliendo i 500 euro così da evitare che sia lui a doverci rimettere.

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