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Home » Cronaca

Delitto di Garlasco, il nuovo consulente di Andrea Sempio: “Troppo poco il Dna trovato sotto le unghie di Chiara Poggi”

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Armando Palmegiani risponde a chi lo accusava di aver espresso considerazioni opposte

Armando Palmegiani, nuovo consulente di Andrea Sempio, replica alle critiche che lo hanno investito subito dopo aver assunto l’incarico. L’esperto, che ha preso il posto di Luciano Garofano, in un video su Youtube aveva affermato che “il Dna sulle unghie di Chiara è attribuibile all’Y di Sempio”. Dichiarazioni che, secondo Palmegiani, sono frutto di “manipolazione di spezzoni estrapolati da un discorso più generale”. Intervistato dal Corriere della Sera, l’esperto spiega meglio le sue affermazioni: “Nel video facevo un discorso generico. Dicevo che sotto le unghie di Chiara c’è un profilo Y. Ma parliamo di un profilo incompleto e la parte visibile è parzialmente riferibile a Sempio. Ma da questo per giungere a una identificazione ce ne vuole. Ripeto: qualora quel Dna fosse di Sempio è troppo leggero per poterlo attribuire”.

“Se quel profilo fosse di Sempio, visto che è di bassa qualità, possiamo arrivare alla conclusione che potrebbe essere un profilo da inquinamento o da contatto. Se avesse avuto un contatto diretto con Chiara e quel Dna fosse il risultato di un graffio durante una colluttazione la quantità presente sotto le unghie dovrebbe essere enorme” ha aggiunto Palmegiani. Il consulente di Sempio sottolinea anche che, all’epoca delle sue dichiarazioni, “c’è stata una fase nella quale non avevo tutti gli atti a disposizione”. Sulla traccia 33, ovvero l’impronta individuata sul muro della scala che porta alla taverna di casa Poggi, e che secondo la procura di Pavia apparterebbe ad Andrea Sempio, l’esperto non ha dubbi: “Non porta da nessuna parte. Perché i punti di contatto non sono sufficienti per attribuirla”.

Palmegiani, poi, si è detto “fermamente convinto che non ci siano elementi per sostenere l’accusa nei confronti di Sempio”. Secondo l’esperto il suo assistito è vittima di un accanimento giudiziario: “La possiamo pensare come vogliamo, ma per anni è stato sottoposto ad un vero inferno mediatico. Anche le sorelle Cappa, che non sono nemmeno indagate, sono state massacrate”. Per quanto riguarda le divergenze avute tra Garofano e la difesa di Sempio, l’esperto precisa di non saperne nulla ma sottolinea: “Posso dirle che ho una grande stima nei confronti di Garofano”.

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