Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:44
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Scuola, De Luca attacca il governo: “Bambini usati come cavie. Le conseguenze rischiano di pagarle i più piccoli”

Immagine di copertina
Credit: Ansa

“Le conseguenze rischiano di pagarle i più piccoli” quando “le misure che si prendono prescindono dalla realtà vera che c’è nei territori e negli ospedali; quando si continua sulla linea del “fare finta”, a dirlo in un’intervista a Repubblica è il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Tre giorni fa parlando del tema della riapertura delle scuole, aveva detto: “Ho la sensazione che si mettano in piedi provvedimenti che finiscono per trasformare i nostri bambini in cavie sull’altare della politica politicante, dell’opportunismo e degli ideologisimi”.

E così oggi in Campania i bambini non sono tornati in classe in presenza. Dopo il provvedimento preso da De Luca, le scuole – tranne le superiori – hanno cominciato il 2022 a distanza. Il governo, però, sta preparando un’impegnativa contro la sua ordinanza.

“Dad per tre settimane per le medie e le elementari, per consentire una più vasta vaccinazione infantile e per scavallare il picco di contagi previsto per gennaio. E tutto questo accogliendo richieste pressanti di centinaia di presidi, di sindaci e di dirigenti sanitari”, spiega De Luca nell’intervista definendo “ragionevoli” le misure adottate. Per giustificare lo stop verranno consegnati al Tar “i dati oggettivi che motivano la gravità della situazione: Rt a 1,78; impossibilità concreta di tracciamenti, esaurimento dei posti letto pediatrici, e vaccinati sotto i 12 anni al 15%”, dice il governatore che sottolinea, inoltre, un altro dato: la Campania “ha la popolazione più giovane d’Italia, una densità abitativa e una struttura sanitaria che obbligano alla prudenza”.

“L’azione di governo sulla pandemia rimane ispirata alle mezze misure. Abbiamo perso mesi preziosi autoconsolandoci. L’idea che le decisioni si prendono in tempo utile, prima dell’esplosione del contagio, è estranea al governo. E anche sulla nostra vicenda, registro un misto di ottusità burocratica e di centralismo arrogante, del tutto fuori luogo”, afferma De Luca commentando l’operato del governo Draghi per contrastare la pandemia.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Bonifici bancari bloccati dal 2 al 6 aprile: ritardi su stipendi e pagamenti
Cronaca / Roberto Arditti ricoverato in gravissime condizioni
Cronaca / Il giornalista Roberto Arditti in stato di morte cerebrale dopo un malore
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Bonifici bancari bloccati dal 2 al 6 aprile: ritardi su stipendi e pagamenti
Cronaca / Roberto Arditti ricoverato in gravissime condizioni
Cronaca / Il giornalista Roberto Arditti in stato di morte cerebrale dopo un malore
Cronaca / Madre e figlia morte dopo il pranzo di Natale: non fu intossicazione ma omicidio
Cronaca / Lovati scende in campo: l'ex avvocato di Andrea Sempio si candida come sindaco di Vigevano
Cronaca / La lettera della professoressa accoltellata da uno studente: "Questa ferita non deve diventare un muro"
Cronaca / Ora legale 2026: quando cambia e come spostare le lancette
Cronaca / Profanata la tomba di Pamela Genini: decapitato il cadavere e portata via la testa
Cronaca / Caso Delmastro, Miriam Caroccia: “Non sapevo che il sottosegretario fosse uscito dalla società”
Cronaca / Madri palestinesi e israeliane a piedi nudi per la pace: Roma ospita la Barefoot Walk