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Roma Metropolitane, violenti scontri tra polizia e lavoratori: ferito anche Stefano Fassina

I lavoratori presidiano la sede della società in via Tuscolana per scongiurare il via libera alla liquidazione della partecipata

Di Maria Teresa Camarda
Pubblicato il 1 Ott. 2019 alle 20:29 Aggiornato il 1 Ott. 2019 alle 21:20
Immagine di copertina
Il deputato Stefano Fassina a terra (Credits: frame del video dell'agenzia Dire)

Roma Metropolitane, Fassina ferito negli scontri tra polizia e lavoratori

Scontri tra polizia e lavoratori davanti alla sede di Roma Metropolitane, nella Capitale. A terra, nella sommossa, è rimasto il deputato di Leu e capogruppo di Sinistra Italiana al Campidoglio Stefano Fassina.

(Video dell’agenzia di stampa Dire)

Il parlamentare di LeU è stato trasportato dal 118 in ospedale in “codice rosso per dinamica”, a causa di un trauma da schiacciamento. Secondo quanto si è appreso, ai soccorritori avrebbe spiegato di essere caduto e poi una volta a terra alcune persone gli sarebbero passate addosso. Si trova all’ospedale San Giovanni.

La situazione oggi è degenerata quando un collaboratore dell’assessore capitolino alle Partecipate, Gianni Lemmetti, ha tentato di entrare nel palazzo che ospita la società. Società, Roma Metropolitane, che naviga da tempo in cattive acque. Il Comune di Roma ha deciso di non procedere con la ricapitalizzazione e i lavoratori che rischiano il posto, per protesta, stanno presidiando la sede.

Dopo l’incontro di ieri, 30 settembre, con i sindacati, in Campidoglio è stata convocata una Giunta straordinaria per predisporre la memoria con cui sarà liquidata la società. La notizia ha raggiunto presto i lavoratori, che si sono riversati davanti alla sede di via Tuscolana, 171 per impedire l’ingresso al delegato del Comune all’assemblea dei soci e scongiurare dunque il via libera alla liquidazione della partecipata.

Stefano Fassina ferito a Roma durante una protesta: cosa è successo

Dopo un primo tentativo andato a vuoto, il collaboratore di Lemmetti si è fatto scortare da alcuni agenti di polizia che hanno forzato il blocco, provocando la reazione dei lavoratori.

Al presidio si erano uniti anche sindacalisti e consiglieri comunali del Pd e di Sinistra italiana. Sono rimasti feriti, oltre a Fassina, anche il segretario della Fp Cgil Roma e Lazio, Natale Di Cola, e il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio, Alberto Civica. Il capogruppo di Si è stato medicato dai sanitari giunti in ambulanza.

L’intervento del ministro dell’Interno Lamorgese

Il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ha dato indicazione al capo della Polizia Franco Gabrielli di “accertare quanto accaduto nel pomeriggio di oggi davanti alla sede di Roma Metropolitane”. Il ministro ha chiesto di “verificare se l’intervento delle forze di polizia presenti sia stato svolto in maniera corretta e senza violazioni di legge”.

L’intervento dei poliziotti in cui è rimasto ferito il parlamentare di LeU Stefano Fassina è stato fatto senza caschi e manganelli. Lo precisano fonti di polizia.

Dai video diffusi in rete si vedono alcuni poliziotti in divisa, ma non in tenuta antisommossa, che si avvicinano all’edificio e vengono fronteggiati dai manifestanti che bloccano l’ingresso con uno striscione. Gli agenti provano a forzare il blocco tentando di far arretrare le persone, tra cui Fassina che ad un certo punto resta incastrato tra due poliziotti.

Dopo alcuni istanti di tensione, le forze di polizia riescono ad entrare, con Fassina e almeno altre due persone che cadono in terra.

Roma Metropolitane, Fassina ferito: le reazioni politiche

“Quanto è avvenuto davanti alla sede di Roma Metropolitane è molto grave. Si faccia immediata chiarezza, siamo vicini a lavoratori, sindacalisti, consiglieri e deputati”. Lo scrive in una nota il segretario Pd Nicola Zingaretti.

“Gravissimo quanto accaduto oggi a Roma Metropolitane – è il commento del capogruppo di Leu a Montecitorio, Federico Fornaro. – Ancor più grave e inspiegabile l’atteggiamento delle forze dell’ordine contro pacifici manifestanti, tra cui un parlamentare della Repubblica Stefano Fassina. Presenteremo una interrogazione per sapere chi ha autorizzato di forzare con violenza la pacifica protesta dei lavoratori e dei sindacati. E quali provvedimenti si intendono assumere contro i responsabili”.

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“La ministra Lamorgese chiarisca immediatamente questa vergogna e prenda provvedimenti verso i responsabili. Solidarietà a Stefano Fassina e agli altri feriti”. Così invece Matteo Orfini su Twitter a commento di quanto accaduto questa sera davanti ai cancelli di Roma Metropolitane.

“La sindaca Virginia Raggi deve immediatamente intervenire per censurare ufficialmente questo assurdo intervento repressivo. A Fassina, Di Cola e Civica e ai lavoratori in lotta per difendere il loro posto di lavoro va tutta la mia solidarietà”. Lo afferma la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

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