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Roma, 85enne rapinato, legato alla sedia e seviziato: salvato dai vicini

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 10 Lug. 2019 alle 09:41
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Orrore a Roma, 85enne legato alla sedia e seviziato: salvato dai vicini | Cronaca Roma

Cronaca Roma – Legato a una sedia e seviziato: è accaduto a un 85enne, rapinato nel suo appartamento situato nel quartiere Nomentano, a Roma.

I fatti si sono svolti solamente pochi giorni fa, in un’abitazione situata in via Val d’Ala, nei pressi di via di Conca d’Oro, quando alcuni vicini dell’85enne, sentiti dei lamenti provenienti dalla casa dell’uomo hanno avvertito le forze dell’ordine, giunti sul posto insieme ai vigili del fuoco.

Entrati nell’appartamento, i poliziotti del commissariato Fidene Serpenatara si sono ritrovati davanti una scena raccapricciante: un uomo anziano, legato alla sedia e sporco di sangue, che respirava a fatica.

Condotto all’ospedale Sandro Pertini, l’85enne presentava un trauma cranico, alcune costole fratturate e segni di sevizie: feriti guaribili in circa 50 giorni.

Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, l’uomo viveva in casa con una donna straniera, probabilmente la sua badante, che al momento risulta irreperibile.

Gli inquirenti sospettano che la donna, di cui ancora non conoscono l’identità, possa essere la responsabile dell’agguato, ma non escludono nemmeno altre piste investigative.

All’anziano sono stati rubati poche centinaia di euro, dopodiché è stato immobilizzato a una sedia e ripetutamente picchiato e torturato. Secondo quanto ricostruito, l’85enne sarebbe rimasto così per almeno un giorno: se i vicini non avessero sentito i suoi lamenti e avvertito le autorità probabilmente l’uomo, vista anche l’avanzata età, sarebbe morto in breve tempo.