Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 07:27
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Cristiano Lucarelli difende il figlio accusato di stupro: “Sempre più convinto della sua innocenza”

Immagine di copertina

Cristiano Lucarelli difende il figlio accusato di stupro: “Sempre più convinto della sua innocenza”

“Se prima ero convinto che mio figlio fosse innocente, dopo aver letto gli atti rafforzo ancora più l’idea”. Cristiano Lucarelli prende le difese del figlio, finito agli arresti domiciliari con l’accusa di aver violentato una studentessa americana lo scorso marzo.

“Eccomi pensavate che scappassi, che mi nascondessi, che non ci mettessi la faccia?”, esordisce il video pubblicato su Instagram dall’ex centravanti del Livorno, oggi allenatore. “Mi dispiace deludervi, ma la faccia ce l’ho sempre messa per tante cose, figuriamoci se non ce la metto per una cosa che ho creato io, per un ragazzo che ho educato e cresciuto io, al quale ho trasmesso sempre dei grani valori, dei valori di orgoglio, tolleranza, contrarietà a ogni forma di violenza, soprattutto verso le donne”, sottolinea. “Inviterei con i commenti a stare calmi, non c’è ancora una sentenza di primo grado e siamo alle indagini preliminari”, continua Lucarelli, affermando che “si è buttato sul campo del processo mediatico, che era quello che ci spaventava, perché l’argomento è sensibile e si rischia di dare giudizi affrettati”.

“Mattia e l’altro indagato sono stati intercettati, senza saperlo, in una telefonata dove parlavano di un’ingiustizia, di uno scherzo, che non credevano a quello che stavano leggendo. Secondo chi ha ascoltato questa conversazione”, afferma Lucarelli, “non si evinceva l’ammissione di colpevolezza”. “Ma se io non ho commesso il fatto, perché durante una telefonata dovrei sentirmi colpevole?”

L’ex calciatore ha poi concluso invitando a “una riflessione”: “anche io queste cose le ho sempre sentite in tv, quando ci sei dentro è tutto diverso”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Samantha Cristoforetti e Roberto Cingolani protagonisti dell’anteprima a Roma del Festival della Geopolitica Demarcazioni
Cronaca / “David Rossi è stato ucciso”: il verdetto della Commissione parlamentare riapre l’inchiesta
Cronaca / Alfonso Signorini lascia la direzione di Chi: “Ma le accuse di Corona non c’entrano”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Samantha Cristoforetti e Roberto Cingolani protagonisti dell’anteprima a Roma del Festival della Geopolitica Demarcazioni
Cronaca / “David Rossi è stato ucciso”: il verdetto della Commissione parlamentare riapre l’inchiesta
Cronaca / Alfonso Signorini lascia la direzione di Chi: “Ma le accuse di Corona non c’entrano”
Cronaca / È morto a 87 anni Nitto Santapaola, storico boss di Cosa Nostra
Cronaca / Milano, tram deraglia e investe i passanti: 2 morti e 38 feriti
Cronaca / Xylella, il prof Scortichini a TPI: “Abbattere gli ulivi malati era una follia, ora i fatti mi danno ragione”
Cronaca / L'ira di Federica Pellegrini: "L'Italia vuole più figli solo se la mamma si sobbarca tutto il lavoro"
Cronaca / Rogoredo, il poliziotto Cinturrino: “Chiedo scusa, ho sbagliato”
Cronaca / Chi non vuole le bodycam per la Polizia?
Cronaca / Lo sai cosa mangi quando mangi pollo?