Crans Montana, arrestato il titolare del Constallation
Per la Procura di Sion c'è il pericolo di fuga. La moglie in lacrime dopo l'interrogatorio: "Penso alle vittime, chiedo scusa, non avremmo mai potuto immaginare questa tragedia"
Jacques Moretti, titolare insieme alla moglie Jessica del locale “Le Constellation” a Crans-Montana, è stato arrestato. L’arresto è stato disposto in via cautelare dalla procuratrice di Sion Catherine Seppey al termine di un interrogatorio durato quasi sette ore sull’incendio nel locale che nella notte di capodanno ha provocato la morte di 40 persone.
L’arresto dovrà essere convalidato dal giudice dei provvedimenti coercitivi entro le prossime 48 ore. Secondo alcuni media svizzeri, la Procura avrebbe chiesto una misura cautelare anche per la moglie: il braccialetto elettronico e l’obbligo di firma presso le forze dell’ordine da rispettare ogni tre giorni.
I coniugi Moretti sono stati interrogati nel mattino di oggi, venerdì 9 maggio, dai magistrati che indagano sulla vicenda. All’uscita dagli uffici della Procura, Jessica, in lacrime, si è fermata a parlare con i giornalisti. “I miei pensieri – ha detto – sono sempre costanti, rivolti alle vittime e alle persone che oggi stanno combattendo tra la vita e la morte: è una tragedia inimmaginabile e non avremmo mai potuto immaginare che questo si potesse verificare in un nostro locale e voglio scusarmi”.
Secondo i media locali, le manette per suo marito Jacque sarebbero scattate in considerazione di due fattori. In primo luogo la nazionalità francese dei due titolari: un loro eventuale rientro in patria avrebbe reso quasi impossibile il processo in Svizzera, dato che Parigi difficilmente concede l’estradizione per i suoi cittadini. In secondo luogo, il fatto che negli ultimi anni l’uomo si è mosso frequentemente tra Corsica, Alta Savoia e Svizzera: un aspetto che per i magistrati ha fatto ritenere sussistente il pericolo di fuga.