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Covid, ultime notizie. Ue: “Usare pass anche per concerti e ristoranti”. Australia, oltre metà della popolazione in lockdown

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Medici all'opera Credits: ANSA

COVID, LE ULTIME NOTIZIE DI OGGI DALL’ITALIA E DAL MONDO

COVID ULTIME NOTIZIE OGGI – Continua in tutto il mondo la campagna di vaccinazione anti-Covid: sono state raggiunti i tre miliardi di dosi somministrate a livello globale. In Italia invece il 335 per cento della popolazione over 12 ha completato il ciclo vaccinale (qui i dati in tempo reale sui vaccini). Di seguito tutte le ultime notizie sul Covid-19 di oggi, mercoledì 30 giugno 2021, aggiornate in tempo reale.

COVID, LE ULTIME NOTIZIE DI OGGI

Ore 21,30 – Spagna, 1.824 casi legati al cluster delle Baleari – Sono già 1.824 i casi di coronavirus legati a un maxi-focolaio di contagi registrato alle isole Baleari tra giovani in gita di fine anno scolastico. Lo ha affermato in conferenza stampa la ministra della Sanità spagnola, Carolina Darias. Inoltre, 5.978 persone si trovano in quarantena in quanto considerati contatti stretti di qualcuno dei contagiati.

Ore 19,50 – Il governo rinvia decisione su apertura discoteche – Il governo ha rinviato nuovamente ogni decisione sull’eventuale apertura delle discoteche. Il tema, secondo quanto si apprende da fonti ministeriali, sarebbe stato sollevato a latere della riunione del Consiglio dei ministri ma nessuna decisione definitiva è stata presa. Tra le ipotesi, vi sarebbe anche quella dello stanziamento di adeguati ristori al settore. In particolare, si tratta di un tema caro al ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, che ha chiesto più volte di definire una data di apertura per le discoteche, anche sollevando il problema dei ristori per le uniche attività che ancora sono chiuse e non hanno una data di riapertura.

Ore 17,50 – Il bollettino di oggi: 776 nuovi casi e 24 morti – In Italia oggi si registrano 776 nuovi positivi e 24 morti per Covid. Ieri c’erano stati 679 nuovi casi e 42 morti. In totale sono stati effettuati 185.016 tamponi (ieri erano stati 190.635). Il tasso di positività è al 0,4% dopo lo 0,36% di ieri. Qui il bollettino completo.

Ore 17,00 – Europei, quasi 2mila contagi tra i tifosi scozzesi – Sono 1.991 i tifosi scozzesi risultati positivi al Covid nelle ultime due settimane dopo aver assistito alle partite della Scozia agli Europei di calcio, allo stadio o in eventi collettivi. Lo indicano le stime delle autorità sanitarie locali di Public Health Scotland (PHS). Due terzi dei contagiati (1.294) erano a Londra durante la partita Inghilterra-Scozia: 397 erano allo stadio di Wembley, il resto ha partecipato a visioni e festeggiamenti collettivi fra strade e locali.

Ore 16,40 – Alla Camera si torna a parlare in Aula senza mascherina – Le pause dei lavori dell’Aula per la sanificazione torneranno a essere solo due: una la mattina, l’altra il pomeriggio. Infine, torneranno anche le postazioni riservate ai deputati, i podii al centro dell’emiciclo, per poter intervenire senza mascherina. Lo ha stabilito la Conferenza dei capigruppo della Camera.

Ore 16,30 – Francia, stop restrizioni ma timori per variante Delta – È una giornata attesa da tempo. In Francia saltano le ultime restrizioni legate alla lotta al coronavirus, ma la variante Delta e una possibile quarta ondata dopo l’estate continua a suscitare timori a Parigi e non solo. Da oggi, le ultime restrizioni in vigore contro il nemico invisibile, in particolare, la capienza limitata nei cinema, ristoranti o negozi, vengono dunque revocate, ma la prudenza resta d’obbligo.

Ore 16,00 – Vaccini, in Brasile nuova denuncia di corruzione contro il governo – Il rappresentante di un’azienda farmaceutica ha denunciato di aver ricevuto l’offerta di una tangente da 400 milioni di dollari da parte di un funzionario del ministero della Salute del Brasile per acquistare i vaccini anti-Covid di AstraZeneca. La denuncia è stata pubblicata oggi dal quotidiano brasiliano Folha de S. Paulo. “Il direttore della Logistica del ministero della Salute, Roberto Ferreira Dias, mi ha offerto una mazzetta” per l’acquisto dei sieri prodotti da AstraZeneca, ha dichiarato al giornale il rappresentante dell’impresa Davati Medical Supply, Luiz Paulo Dominguetti.

Ore 15,15 – Turchia: domani finisce il lockdown, ma variante Delta cresce – La variante Delta del nuovo Coronavirus continua a diffondersi in Turchia, dove è stata riscontrata in 26 delle 81 province, mentre il Paese si avvicina alla fine del lockdown, prevista domani. È quanto reso noto dal ministro della Salute turco, Fahrettin Koca, secondo cui ben 134 casi riconducibile al nuovo ceppo virale sono stati segnalati a Istanbul, che conta circa 20 milioni di abitanti.

Ore 15,00 – Brasile, allarme per elevata mortalità infantile – Almeno 1.122 minori di età inferiore ai 10 anni sono morti di Covid-19 dall’inizio della pandemia in Brasile, che conta oltre 212 milioni di abitanti. A renderlo noto è il ministero della Salute brasiliano, citato dalla Cnn. Secondo l’emittente americana, tuttavia, i ricercatori dell’organizzazione sanitaria globale Vital Strategies, che opera in più di 70 Paesi in tutto il mondo, affermano che tali numeri sono stati gravemente sottostimati dal governo locale.

Ore 14,25 – Ue: “Usare pass anche per concerti e ristoranti” – “Il certificato è uno strumento e raccomandiamo a tutti gli Stati membri di usarlo non solo per garantire la libertà di movimento” tra Paesi Ue, “ma anche per altri possibili usi, come per andare ai concerti, ai festival, a teatro, in ristorante”. Lo ha detto il commissario alla Giustizia, Didier Reynders, in conferenza stampa. “Dobbiamo evitare confusione e frammentazione”, ha aggiunto il commissario.

Ore 14,00 – Australia, oltre metà della popolazione in lockdown – Quasi metà della popolazione in Australia è in lockdown. Secondo la Bbc, oltre milioni di persone, fra le città di Sydney, Brisbane, Perth, Darwin, Townsville e la Gold Coast australiana devono rispettare il confinamento deciso in sette tra le maggiori aeree urbane del Paese che nelle scorse ore ha registrato un aumento, seppur limitato, dei contagi, arrivato a circa 200 nuovi casi al giorno.

Ore 13,00 – Variante Delta, Vaia (Spallazani): “Non terrorizzi, siamo al lavoro per sequenziarla” – “La variante Delta, repetita iuvant, non deve terrorizzare le persone. Lavoriamo per isolarla e sequenziarla”. La rassicurazione arriva direttamente su Facebook da Francesco Vaia, direttore sanitario dell’Istituto Spallanzani di Roma. “Gli italiani si stanno comportando benissimo rispetto alla campagna di vaccinazione, anche i giovani. Ma mi preoccupano gli eccessivi egoismi che andrebbero messi da parte in questa fase delicata e decisiva. Il nemico è alle corde. Si aspetta il colpo del knock down, non lasciamolo riprendere!”, ha concluso.

Ore 12,30 – Ocse: pandemia provoca aumento insolvenze, servono norme adeguate – Nei prossimi anni la pandemia di Covid-19 porterà a un aumento delle insolvenze, a fronte del quale sarà necessaria una solida governance per gestire le ristrutturazioni aziendali. È quanto sottolinea l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) in un rapporto sulla Corporate Governance. “Date le gravi conseguenze economiche della pandemia e l’aumento delle insolvenze in settori come il trasporto aereo, il turismo, l’immobiliare e i settori correlati, è necessario garantire una solida governance dei processi di insolvenza e di ristrutturazione che consentano uscite efficienti e rapide delle aziende dalle attività non redditizie e ristrutturazioni in settori redditizi”.

Ore 12,00 – Ieo, sperimentazione con due cani per fiutare il virus negli asintomatici – L’Istituto Europeo di Oncologia darà il via allo studio clinico “Se ti fiuto ti aiuto” in collaborazione con l’Università di Milano e con il sostegno di Confindustria Cisambiente, al fine di addestrare due cani a fiutare il Covid nei soggetti asintomatici. “Gli esperti a quattro zampe” da settembre presidieranno con i loro tutor l’ingresso dello IEO, per effettuare uno screening anti-Covid su chi acconsentirà a farsi fiutare”, si legge in una nota dell’Istituto. “L’obiettivo del progetto è tutelare ancora meglio i pazienti dell’IEO dal virus, riducendo il ricorso ai tamponi molecolari grazie a un metodo naturale, il fiuto dei cani, che è altrettanto accurato, meno invasivo e può essere eseguito in tempo reale, senza richiedere tempi di esecuzione e attesa del risultato”.

Ore 11,30 – Putin: “Vaccinazione unica strada, io ho fatto Sputnik V” – Il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato di aver fatto il vaccino Sputnik V contro la Covid-19. Intervenuto nel corso della consueta “linea diretta” con i cittadini, Putin ha ribadito: “La vaccinazione è l’unica via per uscire dalla pandemia: spero che i pregiudizi sui vaccini in Russia spariscano presto e che la campagna vaccinale proceda”. Al tempo, il capo di Stato non aveva rivelato quale vaccino avesse scelto, ufficialmente per non suggerire l’idea che uno fosse migliore di un altro. Anche il portavoce del Cremlino, Dimitri Peskov, aveva respinto in conferenza stampa le domande sulla questione. Intanto, secondo il Centro di crisi anti-Coronavirus, citato dall’agenzia TASS, nelle ultime 24 ore in Russia sono stati segnalati altri 21.042 casi di Covid-19, portando il totale a 5.514.599. Il bilancio delle vittime è invece arrivato a 135.214, a causa di ulteriori 669 decessi, un nuovo record dall’inizio della pandemia.

Ore 10,30 – Australia: vice premier senza mascherina a Sydney, multato – Al vice primo ministro australiano Barnaby Joyce è stata comminata una multa da 300 dollari australiani (circa 189 euro) perché sorpreso senza la mascherina in una stazione di servizio a Sydney, in lockdown insieme a gran parte dello stato del New South Wales dal 26 giugno a causa di un focolaio di casi di variante Delta. Altre sedici persone sono state multate solo ieri secondo i media locali perché non indossavano la mascherina in un luogo chiuso e 18 hanno ricevuto un’ammonizione.

Ore 10,00 – Variante Delta, Bassetti: “Stampa non molla l’osso” – “Pare che l’Italia non possa fare a meno del Covid, soprattutto la stampa”, denuncia oggi Matteo Bassetti, primario del reparto di Malattie infettive all’ospedale San Martino di Genova, ai microfoni di Radio Cusano Campus. “La sensazione è che non si voglia mollare un osso che è molto florido. Gli altri Paesi guardano avanti, se guardiamo i giornali stranieri le notizie sul Covid non sono più in prima pagina”, ha aggiunto l’esperto. “Anziché far vedere la variante Delta come la miglior promozione dei vaccini, siamo riusciti a farla diventare la miglior promozione per ritornare al passato”. Secondo Bassetti, “in questo c’è una grande responsabilità dei mezzi di comunicazione: due dosi proteggono perfettamente da questa variante. In Inghilterra vediamo un aumento dei contagi tra i giovani, ma non un aumento di ospedalizzazioni e decessi, questo perché i vaccini funzionano”.

Ore 09,30 – Andreoni (Simit): sbagliato dare Green pass dopo prima dose – “È sbagliato dare il Green pass dopo la sola prima dose (del vaccino anti-Covid), lo sapevamo prima e lo sappiamo a maggior ragione ora con questa variante Delta”. Interviene così Massimo Andreoni, direttore scientifico della Società italiana malattie infettive (Simit) al programma Agorà su Rai 3. “Perché l’abbiamo fatto? La risposta ovviamente non tocca a me: oggettivamente credo che la norma sarà rivista presto perché la singola dose non ha dato protezione neanche sull’infezione naturale quando giravano altre varianti”, prosegue l’esperto. “In questo caso la protezione è intorno al 30 per cento, quindi modestissima. Permettere alle persone di girare è sbagliato. In questo momento dobbiamo essere molto, molto attenti”.

Ore 09,00 – Mantovani (Humanitas), Green pass solo dopo seconda dose – Non ha senso che il Green pass venga dato dopo una sola dose di vaccino perché, secondo l’immunologo e direttore scientifico dell’Humanitas di Milano, Alberto Mantovani, “se il problema è la variante Delta va dato dopo due dosi e ai guariti con una dose”. In un’intervista a La Stampa, l’esperto sottolinea: “la cintura di sicurezza dei vaccini non esime però dalla prudenza”. Sulla variante Delta “come Paese siamo in ritardo”, spiega poi Mantovani, “perché manca un programma nazionale di sequenziamento delle varianti con studi di funzione per capire se e quanto siano pericolose”. “Abbiamo un nemico che cambia e non possiamo non conoscerlo”, prosegue l’immunologo. “Delta è la quarta (variante) che preoccupa ma ce ne sono state tante e tante ne arriveranno: bisogna prepararsi”. “Personalmente”, conclude Mantovani riguardo alla mascherina, “continuo a usarla anche all’esterno perché si può incontrare qualcuno che non ha risposto al vaccino o una persona fragile”.

Ore 08,00 – Onu valuta in oltre 4mila miliardi di dollari l’impatto sul turismo – L’impatto economico del crollo del turismo dovuto alla pandemia di Covid potrebbe aver superato i 4mila miliardi di dollari nel 2020. È quanto emerge da un rapporto congiunto dell’Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite (UNWTO) e della Conferenza sul commercio e lo sviluppo (UNCTAD) pubblicato oggi. “Il turismo è un’ancora di salvezza per milioni di persone”, ha dichiarato in una nota il segretario generale dell’Unwto, Zurab Pololikashvili. “Promuovere la vaccinazione per proteggere le comunità e sostenere il riavvio sicuro del turismo è fondamentale per recuperare posti di lavoro”.

Ore 07,00 – Ue, via libera a cinque terapie contro il Covid entro ottobre – Nuove terapie presto potrebbero essere disponibili per il trattamento dei pazienti affetti da Covid in tutta l’Ue. Lo ha reso noto la Commissione europea con la pubblicazione di un portafogli di cinque farmaci. Quattro di queste terapie si basano sugli anticorpi monoclonali e sono ancora in fase di revisione continua da parte dell’Agenzia europea per i medicinali (Ema) che deve dare il suo ok prima che i farmaci vengano distribuiti. Il quinto farmaco è un immunosoppressore che è già autorizzato per l’immissione nel mercato per il trattamento di altre patologie, ma è attesa l’estensione dell’autorizzazione per il trattamento del Covid. I cinque prodotti potrebbero ricevere il via libera entro ottobre. Entro la stessa data, la Commissione elaborerà un portafoglio di almeno 10 potenziali terapie.

COVID, ULTIME NOTIZIE: COSA È SUCCESSO IERI

Vaccini, tre miliardi di dosi somministrate nel mondo – Nel mondo sono state somministrate più di tre miliardi di dosi di vaccini anti-Covid secondo un conteggio dell’agenzia Afp basato su fonti ufficiali. Circa il 40 per cento (1,2 miliardi) del totale è stato somministrato in Cina, seguono India (329 milioni) e Stati Uniti (324 milioni).

Croce Rossa, in Indonesia rischio “catastrofe” – L’Indonesia è sull’orlo di una “catastrofe” a causa dell’impennata di casi di Covid spinta dalla variante Delta del coronavirus, che sta travolgendo le strutture sanitarie del Paese: è il grido d’allarme lanciato oggi dalla Croce Rossa, mentre le infezioni si mantengono su livelli record di oltre 20mila al giorno. Lo riporta il Guardian. “Ogni giorno vediamo questa variante Delta che porta l’Indonesia più vicino all’orlo di una catastrofe Covid”, ha detto Jan Gelfand, capo della delegazione indonesiana della Federazione internazionale delle Società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (IFRC), sollecitando un migliore accesso al vaccino a livello globale.

In Francia la variante Delta è il 20% dei casi – La variante Delta rappresenta “circa il 20% dei nuovi casi diagnosticati in Francia”: è l’avvertimento lanciato questa mattina dal ministro francese della Salute, Olivier Véran, intervenendo a radio France Info. La variante Delta ha proseguito, “diventa progressivamente dominante”. “Progredisce rispetto ad altri virus. Occorre restare molto vigili”, ha aggiunto.

Sudafrica, oltre 60 mila i morti da inizio pandemia – Il numero dei morti per Covid-19 registrati ufficialmente in Sudafrica dall’inizio della pandemia ha superato quota 60 mila, secondo i dati dell’università americana Johns Hopkins. I contagi totali nel Paese da 59 milioni di abitanti sono stati finora 1,94 milioni. Due giorni fa il presidente Cyril Ramaphosa ha imposto un nuovo lockdown di due settimane per combattere il rapido diffondersi della variante Delta del coronavirus, altamente contagiosa in Sudafrica.

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