Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:38
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

“Così ho salvato Bebe Vio in sala operatoria ad aprile”: parla il chirurgo

Immagine di copertina

Ventiquattro anni e tutta la forza della vita: così Bebe Vio ha conquistato l’oro individuale nel fioretto alle olimpiadi di Tokyo, stupendo ancora una volta il mondo intero con la sua volontà e capacità. Subito dopo la gara, la 24enne di Mogliano Veneto ha svelato che ad aprile ha rischiato l’amputazione del braccio sinistro e addirittura la morte. A salvarla è stato il team del professor Riccardo Accetta, primario di Traumatologia dell’Irccs Galeazzi di Milano, che Bebe Vio ha voluto ringraziare pubblicamente.

“Se non fossimo intervenuti subito l’infezione non curata avrebbe portato alla setticemia, e quindi anche alla morte”, racconta il primario a Repubblica. L’equipe del professor Accetta ha compiuto un vero e proprio miracolo medico, che unito alla determinazione della campionessa 24enne ha consentito di arrivare sino a Tokyo pochi mesi dopo l’intervento chirurgico.

“Bebe ha avuto una sublussazione traumatica del gomito in allenamento e il gomito è proprio dove lei ha l’invaso del fioretto. Hanno provato a trattarla con l’antibiotico ma non è bastato perché l’infezione ha colpito l’articolazione, e se l’infezione fosse andata avanti avrebbe distrutto l’articolazione”.

Una forza, quella di Bebe Vio che è contagiosa: “Ha una forza di volontà e una voglia di vivere che esprime ovunque: nelle gare, in un letto di ospedale, nella forza di aiutare bambini e ragazzi che si trovano nella stessa situazione. Ne ho conosciuti tanti che mi ha mandato lei e che da lei imparano a credere nel futuro”.

Il primario spiega anche che Bebe Vio è rimasta 20 giorni in ospedale: “In 119 giorni si è presa l’oro. Già durante la degenza abbiamo iniziato a farle muovere il gomito per recuperare i primi movimenti e valutare le ferite: abbiamo cercato di fare delle cicatrici che non le dessero fastidio con il fioretto anche se qualche dolore deve averlo provato in gara, tanto che negli ultimi assalti si è dovuta far medicare”.

Bebe Vio era molto scettica e non voleva lasciare gli allenamenti. Ma il pericolo era reale e la famiglia è stata decisiva nel convincerla a sottoporsi all’operazione. È stato un recupero eccezionale: “Lei è così piccola, minuta, giovanissima, nemmeno una montagna di uomo ce l’avrebbe fatta. Ma lì è tutta questione di testa, di voglia, e lei ne ha un serbatoio inesauribile”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Nel Cuneese 50 mucche sono state uccise dal sorgo
Cronaca / Ambiente, il ghiaccio in Antartide è al valore più basso di sempre: 7% sotto la media
Cronaca / Roma, respinge le avance dell’amico: 20enne massacrata di botte e lasciata a terra priva di sensi
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Nel Cuneese 50 mucche sono state uccise dal sorgo
Cronaca / Ambiente, il ghiaccio in Antartide è al valore più basso di sempre: 7% sotto la media
Cronaca / Roma, respinge le avance dell’amico: 20enne massacrata di botte e lasciata a terra priva di sensi
Cronaca / Ancona, ragazzo viene travolto e ucciso da un’autocisterna alla fermata del bus
Cronaca / 27enne si suicida in carcere. L’ultima lettera al fidanzato: “Perdonami amore mio, sii forte, ti amo e scusami”
Cronaca / “Alessia Pifferi non è un mostro, piange tutto il giorno”: parla Sara Ben Salha
Cronaca / Femminicidio nel torinese: anziano uccide moglie a bastonate
Cronaca / Chiede di spostare l’auto per uscire dal parcheggio: 55enne picchiato violentemente da 5 giovani
Cronaca / Aumento dei costi, emergenza cinghiali e siccità: la sopravvivenza dell’agricoltura è sempre più a rischio
Cronaca / Frane in Val d’Aosta, Courmayeur senza acqua: “Danni importanti all’acquedotto”