Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Menu
  • Cronaca
  • Home » Cronaca

    Coronavirus in Italia, ultime notizie. Il bollettino: 321 contagi nell’ultimo giorno, di cui 237 in Lombardia. Conte: “Virus non è scomparso, ora fare i conti con emergenza economica”

    Di Antonio Scali
    Pubblicato il 3 Giu. 2020 alle 06:23 Aggiornato il 3 Giu. 2020 alle 20:32

    Coronavirus in Italia: le ultime notizie di oggi in tempo reale

    CORONAVIRUS ITALIA ULTIME NOTIZIE – Da oggi, 3 giugno 2020, libera circolazione all’interno del Paese. Ci si può infatti spostare liberamente tra le Regioni e non sarà più necessario utilizzare l’autocertificazione. Qui le ultime notizie sulla pandemia nel mondo. Di seguito le ultime notizie dall’Italia sul Coronavirus di oggi, mercoledì 3 giugno 2020, aggiornate in tempo reale.

    Ore 20,30 – Pisano: “Italia primo tra i grandi Paesi a dotarsi di app” – “Siamo il primo Paese europeo di grandi dimensioni a dotarsi di uno strumento del genere a livello nazionale”. Lo ha detto il ministro dell’Innovazione Paola Pisano riguardo l’app Immuni che al momento è stata scaricata da oltre un milione di persone.

    Ore 18,20 – Terminata la conferenza stampa di Conte – È terminata la conferenza stampa del premier Giuseppe Conte da Palazzo Chigi. Leggi qui che cosa ha detto il presidente del Consiglio.

    Ore 18,15 – Conte: “Virus non è scomparso, ora fare i conti con emergenza economica” – “Il virus non è scomparso” ha dichiarato il premier Giuseppe Conte nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi aggiungendo però che “i numeri sono incoraggianti” e che è giusto “ritrovare l’entusiasmo”. Il premier ha poi sottolineato che ora bisogna fare i conti con l’emergenza economica e che bisogna agire con “lo spirito che avemmo nel Dopoguerra” e nel segno della condivisione. Segui qui la conferenza stampa del presidente del Consiglio.

    Ore 18,05 – È iniziata la conferenza stampa del premier Conte – È appena iniziata la conferenza stampa del premier Giuseppe Conte da Palazzo Chigi. Segui qui la conferenza stampa del presidente del Consiglio.

    Ore 18,00 – Il bollettino della Protezione Civile – È di 39.297 (-596) persone attualmente positive, 33.601 (+71) decessi e 160.938 (+846) guariti, per un totale di 233.836 (+321) casi, il bilancio odierno inerente all’epidemia di Coronavirus in Italia emerso dal consueto bollettino diffuso dalla Protezione Civile. Dei 39.297 positivi, 5.742 (-174) sono ricoverati in ospedale con sintomi, 353 (-55) necessitano di cure nei reparti di terapia intensiva, mentre 33.202 (-367) sono in isolamento domiciliare. Continua il decremento degli attuali positivi, che oggi registra un ulteriore decremento di 596 unità, in calo rispetto al dato di ieri che era di -1474. Si rialza leggermente il numero dei morti, 71, a fronte dei 55 registrati ieri, mentre oggi si registrano 846 guariti a fronte dei 1737 registrati ieri. Dei 321 casi totali registrati oggi in Italia, giorno in cui vengono riaperti gli spostamenti tra Regioni, ben 237 si sono verificati in Lombardia. Si conferma il decremento anche per quanto riguarda i ricoverati in ospedale, che oggi risultano essere -174 rispetto a ieri, quando era stato registrato il dato di -183, e dei ricoverati nei reparti di terapia intensiva: -55 contro i -16 registrati ieri. Per quanto riguarda i tamponi, invece, oggi sono stati realizzati 37.299 test a fronte dei 52.159 tamponi effettuati ieri. Il bollettino della Protezione Civile.

    Ore 17,50 – Sta per iniziare la conferenza stampa del premier Conte – Mancano pochi minuti all’inizio della conferenza stampa (leggi qui dove seguirla in tv e in streaming) che il premier Giuseppe Conte ha annunciato per le ore 18 a Palazzo Chigi. Segui qui la conferenza stampa del presidente del Consiglio.

    Ore 17,00 – Alle 18 Conte in conferenza stampa. Per le ore 18 a Palazzo Chigi è stata programmata una conferenza stampa del presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Ecco come seguirla in diretta tv e in streaming.

    Ore 14,35 – ​Coronavirus, per l’Italia in campo oltre 300 miliardi tra deficit e fondi Ue. Come ricostruito dall’Agi ammontano ad oltre 300 miliardi di euro complessivamente le risorse che l’Italia potrebbe arrivare a dispiegare per affrontare l’emergenza Coronavirus. Tra le risorse ci sono innanzitutto i 75 miliardi in deficit che il governo ha già messo in campo con due diverse manovre (la prima a marzo con il decreto Cura Italia da 20 miliardi e la seconda a maggio con il decreto Rilancio da 55 miliardi). Ci sono poi i fondi Ue. Il nostro Paese potrà contare su circa 270 miliardi attraverso nuovi strumenti Ue su cui c’è l’accordo. Sure, Mes e Bei mobiliteranno insieme 540 miliardi, e la quota per l’Italia sarà di oltre 96 miliardi: risorse che in parte dovrebbero essere disponibili da questo mese.

    Nel dettaglio, dal Fondo europeo contro la disoccupazione Sure il nostro Paese potrà ottenere fino a 20 miliardi per finanziare la cassa integrazione delle imprese in difficoltà. I fondi di emergenza della Bei (200 miliardi per le piccole e medie imprese) potrebbero garantire invece circa 40 miliardi di finanziamenti.  Il governo resta però ancora prudente su un eventuale ricorso del Mes. Se si decidesse di accedere alla nuova linea di credito del Meccanismo europeo di stabilità, che consentirà prestiti per un importo pari al 2 per cento del Pil del Paese richiedente (ma si potrebbe andare anche oltre) l’esecutivo potrebbe contare su una fetta di oltre 36 miliardi. In questo caso ci sarebbe l’unica condizione di destinare le risorse a spese sanitarie dirette e indirette.

    Ore 12,45 – Fiumicino, famiglia di ritorno dagli Usa positiva al Covid: autoisolamento – Una intera famiglia, residente a Roma e rientrata in Italia dagli Usa, è risultata positiva al Coronavirus al suo arrivo a Fiumicino. A dichiararlo l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. “La famiglia – ha dichiarato l’assessore – si è posta in auto isolamento contattando prontamente i competenti servizi sanitari della Asl territoriale. E’ stato immediatamente avviato dal Seresmi il contact tracing internazionale sia per il volo Chicago-Francoforte che per il volo Francoforte-Fiumicino per rintracciare, come da protocollo, il resto dei viaggiatori. Il nucleo familiare è stato molto collaborativo e responsabile”. La famiglia è rientrata a casa da Fiumicino con un’auto privata e senza contatti con altre persone. “Al momento – conclude D’Amato – non ci sono particolari problematicità, ma l’allerta sugli scali aeroportuali e ferroviari di Roma resta elevata”.

    Ore 11,15 – Fase 2. Code sullo stretto di Sicilia, traffico in autostrada e mascherine sul treno – L’Italia ricomincia a spostarsi fin dalle prime ore dell’alba del 3 giugno: code sullo Stretto di Messina per la Sicilia, ritorno del traffico in autostrada, obbligo di registrazione prima di arrivare in Sardegna, in Puglia resta la necessità di segnalare gli arrivi, tranne che per motivi di lavoro e di salute.

    Una fila di auto in prossimità del porto e davanti agli imbarcaderi , per l’imbarco a Messina, 3 giugno 2020
    Credits: ANSA/Gianluca Rossellini
    Le partenze dei passeggeri da stazione Centrale dopo la riapertura dei confini regionali durante la fase 2 dell’emergenza Coronavirus a Milano, 3 giugno 2020
    Credits: ANSA/Mourad Balti Touati

    Ore 10,30- L’Istat: in un mese persi 274mila occupati, calo mezzo milione rispetto a un anno fa – L’Istat ha diffuso i dati sull’occupazione aggiornati al mese di aprile 2020. Impressionante l’impatto della crisi economica provocata dall’emergenza Coronavirus. Rispetto a marzo si registrano meno 274mila occupati in Italia (-1,2%). Rispetto al mese di aprile 2019 il calo è addirittura di 497mila unità (-2,1%). Aumentano de 5,4% le persone inattive rispetto a marzo (sono 746mila in più). Il boom degli inattivi fa crollare al 6,3% il tasso di disoccupazione, che tra i giovani scende addirittura al 20,3%.

    Ore 9,00 – Accordo Takis-Rottaph per il vaccino italiano – Secondo quanto riferisce l’Ansa è stato siglato un accordo di collaborazione tra le aziende biotech italiane Rakis e Rottapharm Biotech per lo siluppo di un vaccino contro il coronavirus, ideato dalla Takis e chiamato Covid-eVax. Le due aziende hanno spiegato che, nell’ambito dell’accordo Rottapharm Biotech mette a disposizione le sue competenze nello sviluppo di farmaci innovativi e il supporto finanziario fino al completamento della fase I/II dei test clinici.

    Ore 8,30 – Stefania Prestigiacomo (FI) positiva al test sierologico – Stefania Prestigiacomo ha avuto il Covid-19. A scoprirlo è stato il programma Le Iene che hanno fatto dei test sierologici ai politici per indagare su quanti deputati e senatori asintomatici ci siano in Parlamento. C’è chi non ha voluto sottoporsi all’esame e chi ha accettato, come la deputata di Forza Italia che è risultata positiva per due volte e per questo motivo si è sottoposta al tampone. Fortunatamente ha dato esito negativo. Anche altri deputati si sono sottoposti al test, ma sono risultati negativi.

    Ore 07,00 – Al via la Fase 3: spostamenti liberi tra regioni. Ecco cosa non si può ancora fare – Prende il via la Fase 3, con gli spostamenti liberi tra regioni. Da oggi per gli italiani c’è piena libertà di circolazione sull’intero territorio nazionale, nonostante la perplessità di alcuni presidenti di regione. Restano comunque in vigore una serie di divieti. Ecco le regole che dovremo ancora rispettare:

    • Assembramenti, anche in casa: rimane in vigore il divieto di stare troppo vicini nei luoghi pubblici, all’aperto e anche in casa
    • Baci e abbracci: consentiti solo con chi è congiunto. Mentre con i parenti non conviventi, gli amici e i conoscenti vanno evitati
    • Disfarsi delle mascherine: saranno nostre compagne di viaggio ancora a lungo. Nei luoghi pubblici e nelle attività in cui non è possibile mantenere la distanza rimangono obbligatorie. In alcune Regioni, lo sono anche all’aperto
    • Togliere i guanti nei negozi: in molte attività commerciali al chiuso sono fortemente consigliati, al supermercato obbligatori
    • Rifiutarsi di misurare la temperatura: per l’accesso in alcuni luoghi pubblici è necessario non avere una temperatura maggiore di 37,5 gradi. Rifiutarsi di sottoporsi alla misurazione è impossibile
    • Non rispettare la distanza di 1 metro: le distanze di sicurezza saranno imposte ancora per molto tempo. Un metro in condizioni normali, due metri se si svolge attività fisica
    • Andare dal parrucchiere o in palestra senza prenotare: per evitare assembramenti, tutti questi servizi saranno ancora su prenotazione
    • Rifiutarsi di dare le proprie generalità nei negozi: nelle attività che lo richiedono, come negozi o ristoranti, possono essere chieste le generalità per tracciare le persone entrate eventualmente in contatto con cittadini positivi al Coronavirus
    • Viaggiare liberamente: nonostante le aperture delle frontiere, all’estero ci sono molti Paesi che hanno imposto limitazioni all’ingresso di cittadini italiani. Non saremo ancora liberi di girare tutto il mondo
    • Evitare la quarantena in caso di contatto con positivi: la quarantena rimane obbligatoria se si è stati in contatto con individui risultati contagiati. Stesso discorso per alcune Regioni, come la Sicilia (fino all’8 giugno), che impongono la quarantena a tutti coloro che arrivano

     

     

    CORONAVIRUS ITALIA – COSA È SUCCESSO IERI

    Pisano, l’app Immuni è stata scaricata 500 mila volte – Immuni è stata scaricata 500.000 volte nelle prime 24 ore dal lancio dell’app. Lo ha detto il ministro per l’Innovazione Paola Pisano durante un’intervista al TG1. “​Ad oggi siamo il primo grande Paese europeo a usare questa tecnologia, tra i primi al mondo”, ha aggiunto Pisano. Nel primo pomeriggio Immuni era al primo posto fra le app per iPhone di Apple, davanti a TikTok, Whatsapp, Intagram, YouTube, Gmail.

    Il Bollettino della Protezione Civile di martedì 2 giugno – Il bollettino di ieri diramato dalla Protezione Civile riferisce di 318 nuovi contagi da Coronavirus in Italia. I decessi rilevati fino ad oggi sono 33.530 (+55 rispetto a ieri), i guariti 160.092 (1.737 in più rispetto al giorno precedente), mentre il numero complessivo dei casi positivi è di 39.893 (-1.474), per un totale di 233.515 casi. Dei 39.893 attualmente positivi, 5.916 (-183) sono ricoverati in ospedale con sintomi, 408 (-16) necessitano di cure in terapia intensiva, mentre 33.569 (-1275) si trovano in isolamento domiciliare.

    Il discorso di Sergio Mattarella a Codogno – “Vorrei a Lei signor sindaco e a tutti i sindaci presenti chiedere di rinnovare il mio ringraziamento ai cittadini per il senso di responsabilità e serietà con cui hanno affrontato i sacrifici. Un esempio di senso civico e alto patrimonio morale, di grande valore dei cittadini, anche di quelli di Vo’, al nostro Paese”, ha detto il presidente della Repubblica in visita a Codogno.

    “La celebrazione ha luogo qui e idealmente in tanti luoghi in cui il dolore ha colpito il nostro popolo e dove conto di recarmi in altre occasioni. In questi luoghi si trova oggi la Repubblica. Da Codogno, dove è iniziato il nostro percorso di sofferenza, vogliamo ricordare i valori della costituzione. Solo con il ricordo possiamo ricucire le ferite, ricordando nomi, volti storie delle vittime. Questa visita assume il significato di auguri, i più intensi e affettuosi, a coloro che stanno ancora lottando per la guarigione. Ringrazio chi si è prodigato per curarli e assisterli negli ospedali, nei presidi sanitari, senza domandarsi chi fossero o chiedersi che idee professassero, ma guardando soltanto a loro essere persone. Non andrà dimenticato quello che hanno fatto tanti medici, infermieri, farmacisti che, lungi dal sottrarsi al proprio compito, hanno contrastato l’epidemia, con coraggio, sovente ponendosi a rischio. Molti sono rimasti vittime del loro senso del dovere. Non ci sono parole adeguate per esprimerli la nostra riconoscenza”, ha detto Mattarella.

    “La gratitudine va anche al mondo della scienza e della ricerca. Abbiamo anche assistito allo sviluppo di reti di solidarietà, opera di persone di ogni età verso chi si trovava in difficoltà. Siamo stati testimoni di numerosi gesti, testimonianze di altruismo e felice inventiva. Si è manifestato un patrimonio morale presente nel nostro Paese che va esaltato e posto a frutto. È il sommerso del bene, che va fatto affiorare e prevalere per la ricostruzione che ci attende”, ha continuato.”Siamo stati investiti da un fenomeno che per la sua velocità e i suoi effetti sono sconosciuti anche alla scienza. Desidero ringraziare tutti i presidenti e i sindaci che insieme a Fontana, Passerini e gli altri hanno affrontato il pieno del vortice dell’emergenza e si stanno adoperando perché la ripresa possa avvenire in sicurezza. Ora è il tempo dell’impegno in cui tutti siamo chiamati a fare a pieno il nostro dovere, senza distinzioni. In questa visita a Codogno, breve ma sentita, accanto a un albero che so che ha un significato particolare, oggi come a Roma, all’Altare della Patria, è presente l’Italia della civiltà e del coraggio in cui celebriamo quello che tiene unito il nostro Paese. Da cui vogliamo ripartire per il futuro. Grazie al nostro Paese e ai nostri cittadini per l’esempio che hanno dato all’Europa e al mondo”, ha concluso il presidente della Repubblica.

    CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE: TUTTI I NUMERI

    TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO

    Leggi anche: 1. Vi mostriamo la lettera che Crisanti inviò alla Sanità Veneta raccontando una “piccola bugia” sui tamponi agli asintomatici (di S. Lucarelli) / 2. Mancata zona rossa Alzano-Nembro, il Viminale smentisce la Procura di Bergamo che invece ha già “assolto” Regione Lombardia. Fontana e Gallera potevano farla se avessero voluto

    3. Recovery Fund, luci e ombre della proposta che sfida la storia / 4. Dopo il Covid il ministro Amendola vuole riformare l’Oms, ma il governo se ne è dimenticato / 5. “Vi spiego cosa intendevo quando ho detto che la Lombardia aggiusta i numeri sul Covid”: Cartabellotta a TPI

    Leggi l'articolo originale su TPI.it
    Mostra tutto
    Exit mobile version