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    Coronavirus in Italia, 21 morti e 821 contagi. Oms: “Minaccia innalzata a livello ‘molto alto'”. Donna italiana contagiata nel Lazio. Cdm approva dl economico

    Persone con la mascherina in giro per Milano (Credits: ANSA/PAOLO SALMOIRAGO)

    La decisione delle autorità sanitarie per ridurre il panico per l'epidemia. Da lunedì riapre il Duomo di Milano. Fontana: "Il video con la mascherina? Lo rifarei". Spallanzani: “Un caso positivo nel Lazio“. Cdm approva dl economico

    Di Carmelo Leo
    Pubblicato il 28 Feb. 2020 alle 07:44 Aggiornato il 28 Feb. 2020 alle 22:50

     

    Coronavirus Italia ultime notizie: 21 morti e 821 contagi

    CORONAVIRUS ITALIA ULTIME NOTIZIE – A una settimana esatta dall’esplodere dell’emergenza coronavirus in Italia, i dati annunciano 21 morti e 822 contagi. Ma da adesso, per ridurre l’effetto panico e abbassare un po’ i toni, le autorità sanitarie hanno deciso che comunicheranno soltanto i casi “clinicamente rilevanti”, ovvero quelli di chi ha sintomi importanti. Come si sta facendo negli altri Paesi del mondo. Tutti gli altri positivi entreranno in una lista separata. Sono in tutto 13 le regioni in Italia che hanno almeno un positivo.

    Qui tutte le ultime notizie sul coronavirus dal mondo. Di seguito, invece, tutte le ultime notizie sul coronavirus in Italia in tempo reale:

    Ore 22, 42 – Il governo approva il decreto legge economico. Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge a sostegno dell’economia nelle aree colpite dal coronavirus. Lo rende noto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro

    Ore 21,53 – Ospedale Spallanzani: “Un caso positivo nel Lazio“. È una donna residente a Fiumicino. Era rientrata da un viaggio a Bergamo dove era stata per qualche giorno. La conferma arriva dall’ospedale Spallanzani. Tutta la famiglia della paziente è stata portata all’ospedale romano “in sorveglianza attiva”. La donna, di ritorno da Bergamo dove era andata a trovare dei parenti, ha accusato uno stato influenzale e ha informato dei sintomi la Asl locale, rispettando il protocollo previsto dalle ordinanze. Si è successivamente sottoposta ai test che hanno rilevato la positività al Coronavirus. Nel Lazio sono stati tre i casi positivi, tutti provenienti da fuori la Regione e tutti pazienti guariti: si tratta della coppia di cinesi originari di Wuhan e del ricercatore rientrato sempre da Wuhan.

    Ore 18,00 – Il punto della Protezione Civile – Il numero dei contagiati da Coronavirus è salito a 821, tra cui risultano 46 guariti e 21 deceduti. “La metà delle persone infette sono asintomatiche e non hanno bisogno di ricovero ospedaliero” secondo quanto dichiarato dal capo della Protezione Civile Angelo Borrelli.

    Ore 17,26 – Oms, 24 casi di coronavirus esportati dall’Italia in 14 paesi – La minaccia per l’epidemia di coronavirus al livello mondiale è stata elevata a livello “molto alto”. Lo ha detto il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus nel briefing a Ginevra sull’epidemia, sottolineando che “abbiamo ancora la possibilità di contenere questo coronavirus, se azioni forti vengono prese per individuare i casi precocemente, isolare e curare i pazienti e tracciare i contatti”.

    “Da ieri abbiamo registrato i primi casi di contagi in Danimarca, Estonia, Lituania, Paesi Bassi, Nigeria. Tutti questi casi hanno legami con l’Italia” ha spiegato l’Oms, specificando che “24 casi sono stati esportati dall’Italia in 14 paesi, 97 casi sono stati esportati dall’Iran in 11 paesi”, ha aggiunto.

    Ore 15,56 – Coronavirus, studio italiano all’Oms: epidemia da ottobre, contagi raddoppiati ogni 4 giorni – La circolazione del nuovo coronavirus in Cina è cominciata diverso tempo prima rispetto ai primi casi di “polmonite misteriosa” individuati nel Paese asiatico.

    A ricostruire i primi mesi di vita della Covid-19 è uno studio italiano firmato da scienziati dell’università Statale di Milano. Un’indagine epidemiologico-molecolare effettuata su 52 genomi virali completi del patogeno, dalla quale emerge una stima chiave: “L’origine dell’epidemia da Sars-CoV-2 può essere collocata tra la seconda metà di ottobre e la prima metà di novembre 2019, quindi alcune settimane prima rispetto ai primi casi di polmonite identificati”.

    Un altro aspetto chiave rilevato dai ricercatori, “collegato al precedente, è il tempo di raddoppiamento dell’epidemia”, cioé il periodo nell’arco del quale si raddoppia il numero degli infetti. E’ stato “stimato a partire da dicembre in circa quattro giorni, quindi inferiore a quello calcolato sulla base del numero dei casi notificati nello stesso periodo, che risultava pari a circa una settimana”. La teoria degli scienziati è “che la trasmissione animale serbatoio-uomo e le prime trasmissioni interumane siano state limitatamente efficienti, per poi aumentare in rapidità ed efficienza durante il mese di dicembre”.

    Ore 14,50 – L’allarme della regione Lombarda: “Se diffusione aumenta, gli ospedali andranno in crisi” – “Se la diffusione di Coronavirus si estende, gli ospedali andranno in grave crisi non solo per i ricoveri da Covid-19, ma per tutti i pazienti che richiedono cure intensive”. A lanciare l’allarme è la regione Lombardia in una nota.

    “Le malattie che richiedono un ricovero in terapia intensiva sono molteplici e possono verificarsi in tutte le età”. Per questo “è stato necessario adottare le misure restrittive previste dal Dpcm del 25 febbraio, che consentono di contenere o perlomeno rallentare la diffusione del virus”. Secondo la regione, inoltre, “dalle prime evidenze ogni soggetto positivo trasmette il Covid-19 ad altre 2 persone”.

    Ore 13,15 – Fontana: “Nuova emergenza a Lodi: 51 ricoveri gravi in una notte, 17 in terapia intensiva” – Il presidente della regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenuto su La7 a L’Aria che tira ha dato la notizia di 51 nuovi ricoveri “gravi” avvenuti nella notte a Lodi: “Lodi non ha un numero sufficiente di camere di terapia intensiva – ha detto – per cui sono stati trasferiti in altre terapie intensive della Regione. Se si ridesse meno della mascherina e si guardasse il problema più attentamente credo che sarebbe saggio” (Qui la notizia completa).

    Ore 12,45 – Sicilia, Musumeci: “Meglio che dal Nord non vengano qui” – Dopo il quarto caso (sospetto) di coronavirus in Sicilia, il presidente della Regione Nello Musumeci si è reso protagonista di una frase destinata a fare discutere: “La Sicilia non è una terra in cui non si può sbarcare e non si può atterrare: però servono controlli perché non è possibile che i due casi registrati di positività al Coronavirus riguardano turisti del Nord perché nella nostra isola non c’è un focolaio. Sarebbe meglio che i turisti dal Nord non venissero” (Qui l’articolo completo).

    Ore 12 – Mattarella: “Basta paure irrazionali” – “La conoscenza aiuta la responsabilità e costituisce un forte antidoto a paure irrazionali e immotivate che inducono a comportamenti senza ragione e senza beneficio, come avviene talvolta anche in questi giorni”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso dell’evento al Quirinale per il 30esimo anniversario di Telethon.

    Ore 9,15 – Primo caso in Nigeria, è un italiano arrivato da Milano – La Nigeria ha annunciato il primo caso di contagio da coronavirus rilevato nell’Africa sub-sahariana. “Riguarda un cittadino italiano che lavora in Nigeria e che era tornato da Milano a Lagos il 25 febbraio”, ha spiegato il ministero della Salute che assicura che il paziente è “clinicamente stabile, senza sintomi gravi”.

    Ore 9 – Sale lo spread in Italia – L’allerta coronavirus ha fatto schizzare in alto anche lo spread. Alle 9, il differenziale tra Btp e Bund ha superato i 180 punti, rispetto ai 161 della chiusura di ieri. Si tratta del picco massimo raggiunto negli ultimi sei mesi: l’ultima volta che lo spread era stato così alto era agosto, quando in Italia è scoppiata la crisi di governo.

    Ore 8,30 – Fontana: “Il video con la mascherina? Lo rifarei” – Il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, è tornato sul controverso video in cui – dopo aver scoperto della positività di una sua assistente in Regione – si è presentato con una mascherina sul viso, provocando polemiche e attirandosi critiche per l’eccessivo allarmismo. “Non sono pentito – ha detto in un’intervista a Repubblica, stamattina in edicola – e lo rifarei. Sinceramente mi sono stupito per le reazioni che ci sono state. Volevo soltanto far valere due principi. Far capire ai cittadini che rispettando certe regole di base fissate dall’Istituto superiore di Sanità si può vivere normalmente. Fontana ha spiegato che l’obiettivo era dare un segnale di comportamento alla popolazione e perciò “insistere perché si applichino delle regole” e non “fare terrorismo”. Non è mancata, inoltre, una stoccata al sindaco di Milano, Beppe Sala, e sulla sua decisione di riaprire Milano. “Se tutti parlassimo meno, sarebbe meglio”, ha detto, perché “queste sono scelte che non competono a nessuno tranne che agli scienziati”.

    Ore 7 – Cambia il metodo di conteggio dei positivi – Per evitare l’ingigantirsi del panico a causa dell’epidemia di coronavirus in Italia, le autorità sanitarie hanno deciso di cambiare il sistema di calcolo dei casi di positività al Covid-19. In Italia – ha spiegato Giuseppe Ippolito, infettivologo dello Spallanzani – si sta lavorando affinché vengano comunicati solo i casi di nuovo coronavirus clinicamente rilevanti “, cioè quelli che hanno sintomi importanti. Negli altri Paesi del mondo, ha spiegato si fa così: “Coloro che risultano positivi ai tamponi fatti per qualsiasi altro motivo, andranno in una lista separata ma comunque estremamente importante per la definizione della situazione epidemiologica”. Nei prossimi giorni, quindi, i nuovi casi di contagio caleranno inevitabilmente.

    Coronavirus Italia ultime notizie ore 6 – Milano, Duomo riapre ai turisti – A quasi una settimana dalla chiusura per l’emergenza coronavirus, il Duomo di Milano riaprirà i battenti ai turisti lunedì prossimo. Gli ingressi, in ogni caso, saranno limitati e scaglionati nel tempo: le biglietterie fisiche resteranno chiuse, a vantaggio di quelle online. Non si terranno, invece, le messe.

    Ore 1 – I dati: 17 morti e 650 contagiati – Il numero dei morti in Italia per il coronavirus (tutte persone anziane, con altre patologie pregresse) è salito ieri a 17. I contagi salgono a 650, ma si conferma anche che l’epidemia rimane circoscritta. Sono 13 le regioni che hanno almeno un positivo, ecco i dati nel dettaglio: Lombardia (403 e 14 morti), Veneto ( 111 e 2 morti), Emilia-Romagna (97 e 1 morto), Liguria (19) Sicilia (4), Lazio, Campania e Marche (3), Toscana e Piemonte (2), Alto Adige, Abruzzo e Puglia (1). Di queste persone, 304 sono in ospedale, 284 sono seguite a casa, 62 non sono neanche monitorati. Sono invece 45 le persone guarite.

    Fontana ironico dopo la polemica sulla mascherina: “Il problema più grave è quello…”:

     

     

    Coronavirus Italia ultime notizie ore 00,30 – Confermata la positività del primo paziente in Abruzzo – Il secondo test eseguito dall’Istituto Spallanzani di Roma ha confermato la positività al Covid-19 del paziente brianzolo arrivato in villeggiatura a Roseto degli Abruzzi. L’uomo è ricoverato nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Teramo. Al momento, dunque, in Abruzzo si registra ufficialmente il primo caso. Lo comunica il Servizio Prevenzione e Tutela della Salute della Regione.

    IL PUNTO / Coronavirus, Governo vara decreto legge: ecco cosa prevede • Stop a manifestazioni sportive Veneto e Lombardia • Stop a gite scolastiche • Stop ad attività didattiche università Lombardia, Veneto e a Ferrara, stop disco e attività intrattenimento Piacenza • Nelle aree focolaio stop lavoro e scuola, né ingresso né uscita • Sospensione Trattato Schengen NON è in discussione • I focolai sono in 11 comuni tra Lodi e Veneto; Vo’ Euganeo, Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano. 50mila persone non potranno uscire da comuni • Previsti anche presidi forze ordine in focolai • Si attende ora un decreto economia indennizzi per le aree colpite • Fino 3 mesi arresto per chi non rispetta norme.

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