Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:16
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Salvini indagato per diffamazione di Carola Rackete. Il duro commento del leader della Lega

Immagine di copertina

La reazione dell'ex ministro dell'Interno alla notizia dell'apertura di un'indagine nei suoi confronti

Il commento di Salvini sull’indagine per diffamazione di Carola Rackete

Dopo la notizia dell’apertura di un’indagine a carico di Matteo Salvini in seguito alla querela per diffamazione presentata da Carola Rackete è arrivato il commento del leader della Lega.

L’ex ministro dell’Interno ha affidato la sua reazione ai social scrivendo, sul suo profilo Facebook: “Denunciato da una comunista tedesca, traghettatrice di immigrati, che ha speronato una motovedetta della Finanza: per me è una medaglia! Io non mollo, mai”.

La notizia dell’apertura dell’indagine si è diffusa nella tarda mattinata di giovedì 5 settembre, quando la Procura di Roma, a cui era stata depositata la querela, ha inviato gli atti a Milano, dove Salvini ha la sua residenza.

L’ex capitana della Sea Watch 3 nel testo della querela accusa il leader del Carroccio di “diffamazione aggravata” e  “istigazione a delinquere”, chiedendo il sequestro dei suoi account social, pieni di “messaggi d’odio”.

Carola Rackete ha querelato Matteo Salvini per diffamazione aggravata: “Sequestrategli gli account social”

Il documento di denuncia di ben 14 pagine riporta tutte le 22 offese che il ministro ha rivolto a Carola Rackete su Facebook, Twitter, Instagram o in tv.

“Matteo Salvini mi ha definito pubblicamente e ripetutamente sbrufoncella, fuorilegge, complice dei trafficanti, potenziale assassina, delinquente, criminale, pirata, una che ha provato a uccidere dei finanzieri e ad ammazzare cinque militari italiani, che ha attentato alla vita di militari in servizio, che ha deliberatamente rischiato di uccidere cinque ragazzi e che occupa il suo tempo a infrangere le leggi italiane e fa politica sulla pelle dei disgraziati: la gravità della lesione al mio onore è in sé evidente”, si legge nella denuncia.

Secondo Alessandro Gamberini, legale della capitana tedesca, il provvedimento è assolutamente legittimato dalla giurisprudenza della Corte Suprema, che, secondo Gamberini, “autorizza il sequestro dei servizi di rete e delle pagine informatiche che non rientrano nella nozione di stampa”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Reggio Emilia, il Comune apre le porte a educatori di scuole ebraiche: scoppia la polemica
Cronaca / Garlasco, il comandante generale dei carabinieri: "Se qualcuno ha sbagliato pagherà"
Cronaca / Omicidio Yara, respinta la richiesta dei legali di Bossetti: “Non potete analizzare i reperti”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Reggio Emilia, il Comune apre le porte a educatori di scuole ebraiche: scoppia la polemica
Cronaca / Garlasco, il comandante generale dei carabinieri: "Se qualcuno ha sbagliato pagherà"
Cronaca / Omicidio Yara, respinta la richiesta dei legali di Bossetti: “Non potete analizzare i reperti”
Cronaca / Travaglio su Garlasco: “L’indagine su Andrea Sempio è senza prove”
Cronaca / Delitto di Garlasco, la famiglia Poaggi non sarà parte civile contro Andrea Sempio: “È innocente”
Cronaca / Vittorio Sgarbi in rianimazione, la rabbia della figlia Evelina: “Colpa di chi lo ha esibito tutta l’estate”
Cronaca / Garlasco, il generale Garofano: "Qualcuno sta provando a demolire me e i Ris"
Cronaca / Vittorio Sgarbi ricoverato in terapia intensiva al Gemelli di Roma: sarebbe in gravi condizioni
Cronaca / Delitto di Garlasco, Raffaele Sollecito: “Stasi innocente, nel mio processo successe una cosa speculare”
Cronaca / Garlasco, i legali di Sempio: "Il rinvio a giudizio ci sarà anche per il clima mediatico"