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Caso Orlandi, riaperta l’inchiesta in Vaticano. Il fratello Pietro: “La verità la conoscono, basta raccontarla”

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Caso Orlandi, il Vaticano riapre l’inchiesta. Il fratello: “Conoscono la verità”

Dopo l’uscita su Netflix della serie Vatican Girl, a fine ottobre, il caso Orlandi è tornato di nuovo a centro dell’attenzione. Così, a distanza di 7 anni dalla chiusura dell’ultima inchiesta, nel 2015, l’indagine è stata riaperta.

A Fanpage.it, il fratello di Emanuela, Pietro Orlandi ha detto che “la verità già la conoscono: basta raccontarla”. A 40 anni dalla scomparsa della sorella, riaprire un’inchiesta in Vaticano, a suo dire, “se fatta veramente con la volontà e l’onestà di fare chiarezza una volta per tutte e dare finalmente giustizia a Emanuela, potrebbe durare pochissimo e non sarebbe necessario fare lunghissime indagini”.

Come riporta Fanpage.it, la riapertura del caso Emanuela Orlandi è merito della Gendarmeria e del promotore della giustizia vaticana, Alessandro Diddi.

Proprio Diddi ha spiegato a Fanpage che si è trattato di una scelta doverosa: “La famiglia ha fatto ulteriori denunce, è un atto dovuto procedere nel senso richiesto”.

Dal 2015, infatti, i familiari di Emanuela non si sono arresi e hanno continuato a presentare denunce e istanze che a oggi hanno portato a una decisione esemplare, quella di fare chiarezza una volta per tutte.

Nuove testimonianze

In Vatican Girl non solo è stata ricostruita la storia della scomparsa e tutte le piste battute dal 1983 dalla magistratura. Un’amica di Emanuela ha deciso di parlare dopo 40 anni per la prima volta, rivelando che pochi giorni prima di sparire, Emanuela le aveva confidato di essere stata avvicinata da una persona vicina al Papa.

Potrebbe essere quella degli abusi, la pista che verrà seguita questa volta. Oltre alla testimonianza chiave che avvalora il coinvolgimento di De Pedis nel rapimento. Di recente, inoltre, Ali Agca ha scritto una lettera a Pietro Orlandi.

Nella lettera Agca ha scritto di avere la certezza che Emanuela sia ancora viva e che sia stata trasferita in un convento di suore. Tuttavia, in occasione di un incontro “a distanza” con Pietro Orlandi ad Atlantide, programma condotto da Andrea Purgatori, Agca non ha dato riferimenti concreti su dove si trovi Emanuela Orlando. Agca ha parlato ancora una volta “di un gruppo di persone che si occupa di Emanuela” e assicurato che “Emanuela sta bene”.

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