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Buttano le riviste porno del figlio: genitori condannati a pagare risarcimento di oltre 30mila dollari

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Buttano le riviste porno del figlio: genitori condannati a pagare risarcimento di oltre 30mila dollari

Una coppia è stata condannata a pagare al figlio un risarcimento di oltre 25 mila euro per aver gettato via la sua collezione di riviste e film di genere porno. Lo ha deciso questa settimana il giudice distrettuale Paul Maloney, a seguito della causa vinta lo scorso dicembre da David Werking, 43enne del Michigan, contro i suoi stessi genitori.

Werking si era trasferito nel Michigan nel 2016 per tornare a vivere con i suoi genitori, Paul e Beth Werking, dopo un divorzio, prima di trasferirsi in India dopo un periodo di 10 mesi.

Durante il trasloco, Werking si è accorto dell’assenza delle scatole contenenti le opere pornografiche e i suoi “sex toy”, dal valore stimato in quasi 29mila dollari (24.590 euro), scoprendo poi dal padre che la sua collezione era stata distrutta.

In una serie di scambi via mail iniziati nel 2018, Paul Werking ha dichiarato al figlio di avergli fatto un “grande favore” nel liberarsi del materiale pornografico, assicurandogli che questo avrebbe contribuito a migliorare il suo benessere emotivo e mentale.

Il giudice ha ordinato ai genitori di pagare al figlio una somma di 30.441 dollari per risarcirlo del danno subito e di corrispondere 14.519 dollari al suo avvocato.

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