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La biologa Barbara Gallavotti: “I negazionisti sono in buona fede, c’è analogia con alcune forme di demenza”

Di Anton Filippo Ferrari
Pubblicato il 12 Nov. 2020 alle 07:22 Aggiornato il 12 Nov. 2020 alle 07:24
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“Il negazionista è quasi sempre in buona fede. Secondo Miller, neuroscenziato, tutto parte dalla nostra incapacità di distinguere tra informazioni fondate e infondate, così come accade in alcune forme di demenza”. Così la biologa Barbara Gallavotti ospite di Giovanni Floris a DiMartedì in onda martedì scorso – 10 novembre – su La7. “Ci sono forme di demanza in cui i sensi comunicano al cervello delle informazioni false. La parte razionale si sforza di darle un senso. Per cui chi è affetto da questa malattia può pensare di avere di fronte il suo peggior nemico quando magari ha di fronte una persona amata”.

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