Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:07
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Bacia in gita Benedetta Porcaroli, studente picchiato mentre dorme. L’aggressore condannato a 9 mesi

Immagine di copertina

Bacia in gita Benedetta Porcaroli, studente picchiato mentre dorme. L’aggressore condannato a 9 mesi

L’accusa era quella di aver baciato la futura attrice Benedetta Porcaroli. Per questo, durante una gita a Praga, uno studente di un liceo privato di Roma aveva picchiato nel sonno un compagno di classe. Un pestaggio che, a distanza di 8 anni, gli è costata una condanna a nove mesi di reclusione.

A deciderlo il Tribunale monocratico di Piazzale Clodio, che ha anche condannato la scuola, l’istituto Visconti di via Nazario Sauro, a Prati, a risarcire in solido la vittima.

Al centro della vicenda l’attrice oggi 24enne Benedetta Porcaroli, diventata la stella di serie e film come “Baby” e “La scuola cattolica”. A scatenare l’ira del compagno di classe, un bacio che si era scambiata durante una serata trascorsa in discoteca. Al rientro in albergo, la sera del 28 novembre 2015, il ragazzo si era poi introdotto nella stanza del rivale, colpendolo con una testata e un pugno mentre dormiva. Tornato a Roma, la vittima del pestaggio si dovette sottoporre a un’operazione chirurgica per riassestare il setto e ridurre la frattura, con una prognosi di 42 giorni.

Secondo il tribunale, l’aggressione non sarebbe avvenuta se i docenti avessero controllato che gli studenti fossero tutti nelle loro stanze a dormire. Il caso potrebbe avere ancora altre ricadute giudiziarie. L’ex preside rischia infatti di andare a processo per falsa testimonianza, dopo aver detto in aula di non essersi accorto di nulla perché il ragazzo era coperto da un cappellino. Una versione diversa tuttavia da quella raccontata da studenti e professori, ascoltati anch’essi come testimoni.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”