Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

L’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO: “Tre idee per aiutare il mondo della cultura a rimettersi in piedi”

Immagine di copertina
L’Associazione italiana giovani per l’UNESCO per il 2021 ha voluto avanzare “tre semplici idee che a nostro avviso sarebbero molto importanti nell’immediato per aiutare il mondo della cultura e i giovani a rimettersi in piedi dopo questo periodo difficilissimo”. Di seguito il testo del loro messaggio, pubblicato sulla loro pagina Facebook il 31 dicembre 2020:

COINVOLGETECI
Il nostro messaggio di fine anno, per un nuovo inizio.
Lo scorso novembre il Parlamento inglese ha discusso il Wellbeing of Future Generations Bill, una legge che prevede misure per fare in modo che la politica sia obbligata a tenere in considerazione l’impatto delle proprie decisioni sulle future generazioni, nello svolgimento delle funzioni di governo.
Si tratta di una cosa molto importante.
Con quello strumento, il principio di solidarietà intergenerazionale diventa legge e viene istituita inoltre la figura di un ‘Commissario per le Future Generazioni’.
Ma soprattutto è un atto che sollecita il governo ad adottare scelte strategiche di lungo periodo anteponendole, nel rispetto dei Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite, alla visione ristretta e miope a cui la politica è legata per via di una smodata ricerca del consenso e dei risultati immediati.
Ciò che conta davvero dell’esperienza britannica è la capacità di aver capito un principio fondamentale, alla base del modello di sviluppo sostenibile: proprio perché rappresentano il futuro, i giovani devono prendere parte nelle scelte politiche di oggi.
Come? Sia vincolando i governi a guardare oltre il termine del proprio mandato, sia includendo direttamente ragazze e ragazzi in progetti concreti per migliorare la propria realtà sociale ed economica. Se le risorse a disposizione vanno utilizzate per il futuro, perché non interpellare chi di quel futuro sarà il protagonista?
D’altronde, come può reggersi un modello in cui una fetta della popolazione è totalmente esclusa da ogni decisione che riguarda la possibilità di costruirsi una vita dignitosa sulla base di diritti di cui tutti, nessun escluso, dovrebbero godere?
Il diritto a una formazione permanente.
II diritto ad un lavoro stabile ed equamente retribuito.
Il diritto a formare una famiglia.
Il diritto di partecipare senza ostacoli alla vita sociale e culturale.
Il diritto di garantire a chi verrà ancora dopo di noi una vita migliore – se possibile – della nostra.
Per farlo, dobbiamo avere la possibilità di partecipare fin da subito alle decisioni che riguardano il nostro futuro, a partire dalle nostre proposte. Tre semplici idee che a nostro avviso sarebbero molto importanti nell’immediato per aiutare il mondo della cultura e i giovani a rimettersi in piedi dopo questo periodo difficilissimo.
La prima: ingresso gratuito per almeno due anni in tutti i musei e luoghi della cultura statali per gli under 35.
La seconda: un reddito incondizionato per almeno due anni in favore dei lavoratori dello spettacolo.
La terza: coinvolgere il mondo dell’associazionismo giovanile nei percorsi decisionali sulle scelte di ampio respiro che impattano sul futuro delle nuove generazioni.
Noi siamo qui. COINVOLGETECI.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / La killer della mamma di Donato “Con mollica o senza” confessa: “L’ho uccisa io, ma non per soldi”
Cronaca / Lite tra Micaela Ramazzotti e Paolo Virzì: la procura apre un'inchiesta
Cronaca / Le prime parole di Roberto Baggio dopo la rapina: “Solo alcuni punti di sutura, ora resta da superare la paura”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / La killer della mamma di Donato “Con mollica o senza” confessa: “L’ho uccisa io, ma non per soldi”
Cronaca / Lite tra Micaela Ramazzotti e Paolo Virzì: la procura apre un'inchiesta
Cronaca / Le prime parole di Roberto Baggio dopo la rapina: “Solo alcuni punti di sutura, ora resta da superare la paura”
Cronaca / No peace no panel: un nuovo standard per la comunicazione in tempo di conflitto
Cronaca / Capisce che il figlio ha stuprato una donna e lo denuncia: il ragazzo stava scappando in Spagna
Cronaca / È morta la nota psicologa Vera Slepoj: stroncata a 70 anni da un malore
Cronaca / Roberto Baggio rapinato nella sua villa durante Italia-Spagna
Cronaca / Lodi, incidente sul lavoro: operaio 18enne muore schiacciato in un incidente
Cronaca / Vaticano, mons. Viganò accusato di scisma: chiese le dimissioni di Papa Francesco
Cronaca / Torino, direttrice del supermercato vieta il bagno alle cassiere