Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 15:26
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Sparatoria Ardea, il killer “aveva già sparato altre volte”. Ma nessuno aveva denunciato

Immagine di copertina
Credit: Ansa foto

Spuntano nuovi particolari su Andrea Pignani, il 35enne ingegnere informatico che domenica 13 giugno ha compiuto la strage di Ardea. Secondo i racconti raccolti nelle ultime ore, l’uomo era noto nel quartiere ed era temuto dalla comunità, ma nessuno lo aveva denunciato precedentemente. Secondo le testimonianze raccolte, il 35enne spesso litigava e minacciava tirando fuori una pistola con cui esplodeva colpi in aria. “Pensavamo fosse una scacciacani”, dicono oggi gli abitanti del consorzio di Colle Romito. E invece era una pistola vera. Ma nessuno ha mai denunciato questi episodi e oggi, a ripensarci, è stato un errore: la strage, forse, poteva essere evitata.

Solo una denuncia risulta essere stata presentata contro Andrea Pignani ed è stata fatta dalla madre dell’ingegnere killer, Rita Rossetti. Un anno fa, a maggio, era stata la donna a chiamare i carabinieri dopo un’aggressione con un coltello. Ed è quello il momento in cui Andrea Pignani viene sottoposto a un Trattamento sanitario obbligatorio (Tso). Durato poco, però. Nessuna prescrizione risulta agli atti, nessun trattamento psichiatrico. Negli archivi delle forze dell’ordine non risultano né denunce né esposti nei confronti di Pignani. Eppure la sua villetta veniva tenuta d’occhio dalla vigilanza.

Adesso per ricostruire cosa sia accaduto prima e cosa sia stato fatto per evitare una tragedia che ora sembra annunciata, l’inchiesta del pm di Velletri Vincenzo Bufano ruota proprio intorno a quell’arma e sul perché nessuno si fosse fatto carico ufficialmente del disagio mentale di Pignani. Il magistrato ha aperto un fascicolo per omicidio, ma presto potrebbe ipotizzare altri reati. A rischiare di finire sotto accusa sono la mamma e la sorella di Pignani.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Pronto un nuovo decreto: green pass su treni e aerei, scuola in presenza da settembre
Cronaca / È di uno studente universitario di 23 anni il cadavere trovato carbonizzato vicino a Pisa
Cronaca / Tre regioni rischiano il passaggio in zona gialla entro fine agosto
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Pronto un nuovo decreto: green pass su treni e aerei, scuola in presenza da settembre
Cronaca / È di uno studente universitario di 23 anni il cadavere trovato carbonizzato vicino a Pisa
Cronaca / Tre regioni rischiano il passaggio in zona gialla entro fine agosto
Cronaca / Immunizzato il 59,1% della popolazione
Cronaca / Brusaferro: "Vaccinati? Pochi rischi ma possono contagiare"
Cronaca / Lazio, il consigliere no vax Barillari si punta una pistola al braccio: "Il vaccino è una roulette russa"
Cronaca / 18 morti e 6.619 casi nell'ultimo giorno: tasso di positività al 2,7%
Cronaca / “Vi aspetto in terapia intensiva, con un pizzico di piacere”: infermiere punito per un post contro i no vax
Cronaca / Pisa, operai licenziati dopo aver scioperato per il salario: la denuncia della Cgil
Cronaca / Focolaio Covid tra gli attori: “Tutto è partito da un festival in Sardegna”